Caffè e salute. I quattro falsi miti sul caffè.

0
30964

di Gianluca Bitelli

Negli ultimi secoli, la valutazione medica del caffè è stata oggetto di continui alti e bassi.

Gli effetti del caffè sulla salute sono stati per anni oggetto di un acceso dibattito, con discussioni continue e continui disaccordi tra gli esperti.

Un punto di equilibrio non è mai stato trovato.

O il caffè veniva accusato di aumentare il rischio di problemi cardiovascolari oppure veniva esaltato per li suoi effetti positivi.

Oggi cercheremo di fare un po’ di chiarezza su quelle che sono le verità che si nascondono dietro ad una tazzina di caffè!

Ecco qui i principali falsi miti sul caffè:
  1. L’elevato consumo di caffè può aumentare il rischio di morte.

Una delle prime e più famose accuse contro il caffè è quella che aumenti il rischio di morte prematura. Nulla di più impreciso. La quasi totalità degli studi portati avanti negli ultimi 20 anni ha associato un maggiore consumo di caffè ad un minor rischio di morte prematura. Tra questi uno studio, condotto con quasi 20 000 partecipanti, ha evidenziato esista un’associazione inversa tra il consumo di caffè e il rischio di mortalità.

Per farla breve, drink coffee live longer!

  1. Il caffè aumenta la pressione sanguigna e aumenta il rischio di attacchi di cuore

Il caffè aumenta la pressione sanguigna e la frequenza cardiaca…Quante volte abbiamo sentito questa affermazione?

Ma anche questa, ahimè, è un mito parzialmente infondato.

Studi dell’Università di Harvard hanno dimostrato che il caffè, soprattutto nei consumatori abituali, non aumenta significativamente la frequenza cardiaca e non contribuisce ad aumentare il rischio di infarto.

Però, in individui con problemi cardiaci già esistenti, un consumo eccessivo di caffè potrebbe peggiorare la situazione.

Quindi se attualmente non hai problemi cardiaci, continua tranquillamente a bere caffè. Ciò che non uccide, fortifica!

  1. Il caffè può causare mal di testa e mancanza di attenzione

Avete veramente bisogno che smascheri questa menzogna?

Quando hai mal di testa il caffè è la soluzione non certo il problema.

La caffeina è, infatti, uno degli ingredienti principali in molti antidolorifici popolari poiché svolge un ruolo essenziale nel ridurre l’infiammazione.

Se hai mal di testa, probabilmente è il momento giusto per farti un bel caffè!

  1. Il caffè causa insonnia

Ok, questo è probabilmente il mito più difficile da sfatare in quanto una delle principali proprietà della caffeina è quello di tenerti sveglio.

La caffeina, infatti, inganna il tuo corpo inibendo la produzione di adenosina, l’ormone che regola il nostro sonno.

Quello che fa il caffè è di bloccare l’azione dell’adenosina permettendo al tuo corpo di continuare a produrre adrenalina ed epinefrina tenendoti bello attivo e pimpante.

Tuttavia, il vostro corpo è in grado di assorbire la caffeina e di sbarazzarsene piuttosto rapidamente.

Ci vogliono in media da cinque a sette ore per eliminarne la metà dal nostro corpo.

Questo vuol dire che due o tre tazze di caffè al mattino non saranno responsabili per le tue notti insonni, mentre invece potrebbe esserlo quella inutile tazzina presa dopo cena al ristorante.

Quindi se avete difficoltà a dormire, provate a pensare al quel meraviglioso cappuccino che vi prenderete al bar la mattina dopo e vi addormenterete in un batter d’occhio!

Il segreto di questi benefici può essere fatto risalire al carico di antiossidanti naturali presenti nel caffè.

Grazie a questi meravigliosi composti il caffè è in grado di migliorare le funzioni principali del nostro corpo, migliore sensibilità all’insulina, funzione epatica e ridotta infiammazione cronica.

Riassumendo, il caffè è meglio della pietra filosofale!

Bevetelo senza paura e senza troppo zucchero e latte…Mi raccomando.

Fonte: https://medium.com/@wakuli/is-coffee-bad-for-your-health-no-way-94c8348d639f

Gianluca Bitelli

Tempo di lettura: 1’10’’

Foto tratta da: https://www.comunicaffe.it/falsi-miti-sul-cibo/

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.