Io e mamma ci separiamo

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Nell’articolo L’amore può finire abbiamo visto il ruolo che gioca l’ostilità nella crisi di coppia in prima battuta, e poi nella separazione.

L’ostilità è il tema centrale su cui portare l’attenzione per provare a separarsi serenamente soprattutto quando ci sono i figli.

Sono loro infatti la parte più debole che va sempre preservata per evitare che siano loro a pagare il prezzo delle difficoltà dei genitori.

La sofferenza da non sottovalutare

Anche se molte volte la vita in famiglia diventa insopportabile per i figli quando i genitori litigano continuamente, non si può minimizzare l’impatto che coloro subiscono.

La decisione di separarsi non è mai facile e priva di sofferenza per tutti, per i figli poi è spesso inspiegabile e inaspettata.

Anche il momento in cui avviene ha ripercussioni più o meno significative sullo sviluppo dei ragazzi. Vivere una separazione nella pubertà o nella prima adolescenza ha potenzialmente molto più impatto che nelle fasi precedenti o successive dello sviluppo psicologico.

In questo periodo i figli hanno un rapporto particolare con le figure genitoriali che vengono interiorizzate diventando dei riferimenti importanti anche per la costruzione della propria identità. Venendo meno la presenza costante di un riferimento importante, aggravata spesso dall’ostilità non superata dai coniugi, si rischia di alterare questo processo di crescita.

Le difficoltà della vita di coppia

Un aspetto importante da tenere a mente quando ci si separa è portare l’attenzione sulle difficoltà della coppia.

I figli devono poter capire che il problema è solo tra i genitori, loro non sono mai la causa della separazione.

Troppo spesso, infatti, i figli si ritengo responsabili di quanto accaduto tra i genitori, sviluppando un senso di colpa e di inadeguatezza smisurati e fuorvianti.

Un senso di colpa che il figlio può portarsi dietro per tutta la vita ed esserne condizionato.

Continuare ad essere genitori positivi

Ecco allora l’importanza di giungere ad una separazione il più possibile serena e non ostile. Quella serenità che potrà consentire ai genitori di continuare ad espletare la propria funzione che non verrà mai meno e che può continuare ad essere importante per i figli anche se in modalità diversa.

I nostri ragazzi per poter affrontare il mondo, le sfide della vita, costruire relazioni sane e appaganti hanno un estremo bisogno di genitori positivi.

Genitori che abbiano capito i propri errori, si siano presi la propria quota di responsabilità della rottura e che non useranno mai i figli come strumento di potere nei confronti dell’ex coniuge.

Andrea Maggio

Tempo di lettura: 1’15”

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