Sindrome dell’intestino irritabile – Cause e cure

0
14208

“Sindrome dell’intestino irritabile”, “Colite spastica”, “Colite nervosa”… chiamatelo come volte, i disturbi non cambiano.

Oggi sappiamo che molti di questi disturbi sono dovuti al fatto che l’intestino è un centro di comando delle emozioni.

Scopriamo meglio le cure possibili per la salute di quello che tutti oggi chiamano il “secondo cervello”

Parte tutto dal “secondo cervello

Oggi sappiamo che l’intestino svolge un ruolo chiave nel fissare i ricordi legati alle emozioni e ha un ruolo fondamentale nel segnalare gioia e dolore (Fonte: https://www.corriere.it/Primo_Piano/Scienze_e_Tecnologie/2004/05_Maggio/24/cervello.shtml?refresh_ce-cp).

Di recente abbiamo avuto la conferma che c’è una forte componente emotivo-psicologica che determina la condizione della patologia del colon irritabile (e di altre patologie che vedono coinvolto l’intestino), non a caso ribattezzato “secondo cervello”. Dobbiamo imparare a fare i conti con questa nuova realtà: nel nostro intestino si svolgono funzioni che influenzano tutto il nostro organismo!

I problemi iniziano quando questo asse cerebro-intestinale è alterato, è allora che si manifestano le reazioni tipiche di questa sindrome.

Sindrome dell’intestino irritabile: Sintomi e cause

I sintomi di chi soffre di colon irritabile sono chiarissimi.

L’indizio principale è il dolore addominale, così come il gonfiore e il meteorismo.

Nel caso di dissenteria c’è anche la presenza di muco bianco-giallastro nelle feci.

Le cause di questa malattia sono ancora sconosciute, ma sicuramente comprendono una familiarità, una predisposizione genetica, a passati eventi di gastroenteriti forti, un collegamento a situazioni stressanti.

La sindrome dell’intestino irritabile non è facilmente diagnosticabile, anche perché non è associata ad una forma infiammatoria che invece è presente in altre patologie intestinali quali morbo di Crohn, colite ulcerosa, celiachia, tumore al colon, etc.

La diagnosi si fa “per esclusione”:

Se non sono presenti i segnali di allarme delle altre patologie (anemia, sangue nelle feci, febbre, infiammazione ecc..) viene diagnosticata la sindrome dell’intestino irritabile.

Sindrome dell’intestino irritabile: Come si guarisce?

Si dovrebbe partire con delle nuove abitudini, a cominciare da quelle alimentari. C’è poi l’arma segreta dell’attività fisica, che può fare molto. Ma è importante più che mai prendersi cura delle proprie emozioni: coccolarsi ed ascoltarsi. A ciascuno la libertà di scegliere se farlo con la meditazione o con un percorso con uno psicoterapeuta.

Sindrome dell’intestino irritabile: Qualche consiglio sull’alimentazione

Ci sono alcune indicazioni utili per evitare se non altro di peggiorare le cose:

  • Evitare pasti abbondanti. In questo modo si alleggerisce il lavoro dell’intestino
  • Per non arrivare affamati ai pasti principali il consiglio migliore è quello di inserire un paio di spuntini nell’arco della giornata
  • Vanno evitati i cibi che “smuovono” l’intestino, come caffè, cibi grassi, alcolici e latticini
  • Altri cibi andrebbero evitati perché facilitano la formazione di gas intestinali (legumi, cavolfiore, etc.).

Il nostro migliore consiglio è quello di affidarsi ad un nutrizionista che saprà trovare la dieta migliore che fa al caso vostro.

PS: Per chi volesse approfondire l’argomento dell’intestino come “secondo cervello”, rimandiamo al testo di riferimento, scritto dal ricercatore americano Michael D. Gershon. Noi della redazione lo abbiamo letto sotto l’ombrellone e ci ha appassionato!

https://www.amazon.it/dp/B00FNGU66Y/ref=dp-kindle-redirect?_encoding=UTF8&btkr=1

Redazione Men’s Life

Tempo di lettura: 1’30’’

Foto tratta da: https://www.alpinionitalia.it/colon-irritabile-cause-e-sintomi/

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.