Aspettando la Coppa America

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di Pierfrancesco Pierangelini

Coppa America: La storia

Per gli appassionati di vela uno degli eventi sportivi più attesi è senza dubbio la Coppa America.

La storia di questa competizione risale al 1851 con le sfida tra gli yatch britannici e americani con la vittoria di questi ultimi. La competizione è molto cambiata negli ultimi anni, con un allargamento della partecipazione a livello internazionale e con nuove regole e imbarcazioni.

L’imbarcazione Neozelandese (Kiwi) ha vinto l’ultima edizione nel  2017 battendo i rivali americani e prendendosi la rivincita sulla edizione del 2013 dove avevano vinto rocambolescamente gli americani (e con qualche dubbio visto che stavano perdendo per 8 a 1).

La caratteristica delle ultime edizioni è stata l’utilizzo di imbarcazioni multiscafo (catamarani) velocissimi e tecnologicamente complessi tanto da far storcere il naso ai puristi della vela.

Coppa America: La prossima edizione

La prossima edizione si svolgerà nel 2021 nel paese dell’ultimo vincitore Nuova Zelanda ad Auckland, per questa edizione si tornerà ai monoscafi ma che hanno poco a che vedere con le barche tradizionali.

Infatti si tratta di scafi di nuovissima concezione (AC 75) caratterizzati dal fatto di avere i foil, ovvero delle appendici laterali che consentono alla imbarcazione, a certe velocità, di sollevarsi dall’acqua, questo riduce notevolmente la resistenza di avanzamento della imbarcazione nel mare per cui si potranno raggiungere grandi velocità.

Al momento i circoli rimasti che si sfideranno per poi gareggiare con i neozelandesi, dopo alcuni abbandoni, sono i due degli Stati Uniti: American Magic e Star & Stripes, uno del Regno Unito (Ineos UK Team) e la nostra Luna Rossa (Circolo Velico della Sicila).

Coppa America: Luna rossa

Relativamente al nostro team proprio recentemente è stata varata, il 2 ottobre a Cagliari, la imbarcazione AC75 (foto) costruita dal cantiere Persico Marine.

Le imbarcazioni dei partecipanti pur avendo dei parametri vincolanti hanno alcune soluzioni tecniche diverse, come si vede confrontando gli scafi degli AC già varati.

Questo sicuramente rende interessante la sfida non solo da un punto di vista velico ma anche tecnico e progettuale.

Pierfrancesco Pierangelini

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