L’effetto comico

40534

La comicità:

Quando si parla di comicità a teatro è bene distinguere tra le due vie tradizionalmente percorse al fine di ottenere l’effetto sperato di riuscire a far ridere il pubblico: la comicità di carattere e la comicità di situazione.

La comicità di carattere:

La comicità di carattere è provocata dalle azioni o, per meglio dire, dalle peculiarità di alcune azioni dei cosiddetti personaggi comici. I difetti e le manie del personaggio vengono estremizzati dall’attore, sicché tratti della personalità quali avarizia, vanità, goffaggine ne risultano esasperati. E’ questo il filo conduttore che accomuna i grandi interpreti immortali della risata come Totò, Petrolini, Chiari, Troisi; o ancora come Robin Williams, Jim Carrey, Charlie Chaplin, Stanlio & Ollio, volendo spostare lo sguardo al panorama cinematografico americano.

La comicità di azione:

La comicità di situazione, a differenza da quella di carattere, è invece l’effetto derivato da un “progetto” a monte, già in fase di stesura del testo. Il peso dell’attore nell’atto comico verrà sbilanciato a favore della creazione registica di situazioni equivoche, inattese, grottesche, surreali o paradossali.

In entrambi i casi, tuttavia, al momento della messa in scena ciò che susciterà l’ilarità del pubblico saranno i giusti tempi comici. Nel caso di una comicità di situazione, il tempo comico viene studiato a tavolino, quasi scientificamente. Qualunque attore interpreterà il ruolo di spalla comica in una commedia o in una farsa saprà che ciò che fa davvero ridere in teatro è l’effetto sorpresa. Non sono quasi mai le parole in sé ma il ritmo, ossia silenzio e le pause che vengono subito prima o subito dopo una battuta. Saper regolare i giusti tempi d’arresto può fare la differenza tra una risata fragorosa ed un silenzio imbarazzante. E’ inoltre molto importante saper dosare l’insieme delle gag e delle battute che dovrebbero culminare in riso. Sommarne troppe o sporcarle con un eccesso di movimenti le renderà inefficaci o “telefonate”.

Per i comici di carattere l’idea di tempo comico è un concetto innato, un istinto naturale. La loro comicità è esclusiva e la loro unicità stilistica può al massimo essere imitata.

Simone Buffa

Tempo di lettura 1′