Chiamata alle armi per tutti i genitori:
Se potete fate girare queste informazioni!!!

“quinta giornata nazionale giovani uniti contro il bullismo”
La redazione ha quindi ritenuto doveroso dare qualche informazione in più su questo argomento.
Si parla molto di bullismo e di cyber bullismo, ma in pochi conoscono la gravità e la reale diffusione di questo fenomeno.
Al di là delle singole forme di prepotenza, perché si possa parlare di bullismo, occorre che emergano chiaramente le seguenti caratteristiche:
- L’intenzionalità di offendere, danneggiare o fare del male ad un’altra persona.
- La durata nel tempo di atti ripetuti nel tempo con una certa frequenza.
- La disuguaglianza di forza tra bullo e vittima.
- La mancanza di sostegno
- Il danno per l’autostima della vittima che può portare, per esempio, all’abbandono scolastico.
Il bullismo può essere:
- Diretto
- Fisico: percosse
- Verbale: minacce, insulti,
- Indiretto
- Esclusione
- Isolamento
- Pettegolezzi
- Calunnie
Il Cyber bullismo è il termine che indica un tipo di attacco continuo, ripetuto, offensivo e sistematico attuato mediante la rete.
Si può evitare rispettando semplici regole:
- Sui social non accettare amicizie da persone che non conosci
- Non mandare foto personali in chat private a sconosciuti
- Fai attenzione agli Hacker che possono impadronirsi del tuo profilo
- Non iscriversi ai Social se non si ha l’età richiesta.
Il Bullismo è un atto di violenza e può essere perseguito penalmente in varie forme:
- Percosse (art. 581)
- Lesioni personali (art. 582
- Ingiuria (art.594)
- Violenza privata (art. 610)
- Minaccia (arti. 612)
Gli atti di bullismo possono essere denunciati con una accurata descrizione dei fatti ai Carabinieri, alla Polizia, alla Guardia di Finanza, ai Vigili Urbani o direttamente alla Procura della Repubblica.
Roberto Bitelli
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Per maggiori informazioni: www.bullistop.com





















