Il pescatore di De Andre’

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Ne “il cosiddetto male”, Konrad Lorenz dimostra inequivocabilmente che l’aggressività non è uno stato di tensione interspecie, come può esservi tra un lupo e la sua preda, bensì intra-specie cioè quello che si instaura tra un lupo ed un altro lupo.

La motivazione di questa pulsione è basilare perché da qui si comprende come l’aggressività sia uno istinto non nocivo ma addirittura indispensabile per la stessa conservazione della specie.

Funzionale ad uno specifico modo di vivere, infatti, l’aggressività si sostanzia nei confronti degli altri componenti del gruppo nel tentativo di predominanza ai fini della conquista e della difesa del territorio, del partner (diritto alla discendenza) e nella acquisizione del cibo.

Addirittura Lenin propose una forma di organizzazione sociale idonea a eliminare tale aggressività.

Applicare queste stesse regole nella nostra Società significherebbe semplicemente privilegiare la specie nel suo insieme rispetto ai diritti del singolo.

 E per la Natura il tutto continuerebbe ad essere trasparente.

La Società risulterebbe un agglomerato di individui assoggettati al più forte, al più violento, al più scaltro; i più deboli e fragili cercherebbero di difendersi in qualche modo, ma certamente non avrebbero lo spazio che la Società odierna, civile, teoricamente offre loro.

Pertanto TUTTI dovremmo essere d’accordo che la Società civile non possa essere disegnata su queste basi; la Società moderna deve impegnarsi a combattere gli assassini, a difendere i più deboli ed emarginati, nel tentativo di offrire una vita decorosa a chiunque.

Siamo d’accordo o no?

Allora questi principi dovrebbero sempre riecheggiare nelle nostre menti.

Quando ascoltiamo le parole

“gli occhi dischiuse il vecchio al giorno; non si guardò neppure intorno ma versò il vino e spezzò il pane per chi diceva “ho sete, ho fame”

disegnate dalla penna di De Andrè ne “il pescatore” dovremmo vedere al massimo l’ingenua emozione e l’utopistico desiderio di vivere tutti buoni e belli, tutti accomunati in un unico universale abbraccio.

Ma se invece lo vogliamo far assurgere a poetico messaggio di tolleranza allora mi chiedo: come  è possibile essere favorevoli alla vita e contemporaneamente avere compassione per l’assassino?

Siamo dunque diventati schizofrenici?

Mudir

Tempo di lettura: 1’00

Foto tratta da: https://www.unamusicapuodire.it/significato-canzone-il-pescatore-fabrizio-de-andre/

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