creduloni  … no!

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di Mudir

Quando scrivo un articolo, cerco di pormi nell’ottica del lettore per trovare l’equilibrio tra l’efficacia dell’espressione e una possibile offesa all’altrui sensibilità.

Quasi sempre mi accorgo che la scelta è stata più rivolta al desiderio di non urtare quella sensibilità piuttosto che all’efficacia del messaggio.

Ho già scritto un articolo qualche riflessione sulla sincerità nel quale era mia intenzione affermare che nessuno al mondo è realmente sincero.

A mio avviso, infatti, la nostra vita si barcamena tra frottole e omissioni, manifestate tutti i santi giorni con il comportamento o direttamente con le parole.

Nonostante ciò ci definiamo tutti più o meno sinceri.

Anche la nostra stessa cultura ci spinge ad aver fiducia nel prossimo e ciò ci rende ingenui, cioè non fa altro che aumentare le probabilità di rimanere prima o poi delusi o addirittura traditi.

Ovviamente, si spera che si mantenga sempre in tensione un certo senso critico per riconoscere se ci si sta propinando una baggianata oppure no;

Ma esistono innumerevoli casi in cui la fiducia cade preda di mistificatori (anche quando non sono così abili) ai quali spesso si rilasciano pure somme di denaro.

In questi casi (a fronte della eclatante evidenza della frode) mitighiamo la colpa di chi si è dimostrato sprovveduto, definendolo una persona fragile..

E’ evidente che ognuno sceglie l’atteggiamento che reputa migliore per la propria esistenza ed in quale modo correlarsi agli altri esseri umani:

Un vantaggio di essere fiduciosi nel prossimo è probabilmente quello di migliorare la percezione ed il valore della propria esistenza; l’essere “misantropi” però forse evita delusioni indesiderate.

Ma quale deve essere l’atteggiamento di una grande organizzazione sociale?

Cioè quale deve essere l’approccio di un Governo di fronte alle dichiarazioni di coloro le cui espressioni non siano supportate dai medesimi principi?

Un Governo deve essere più pragmatico del singolo.

Deve sapere che esistono realtà in cui la menzogna all’avversario costituisce un merito

Un Governo non può meravigliarsi che in Afghanistan  si continuino a perpetrare comportamenti contrari ai nostri sentimenti più profondi nonostante bene auguranti dichiarazioni di intenti.

Quelle dichiarazioni sono per forza delle bugie perché quei raccapriccianti comportamenti sono coerenti con la loro cultura che non sarà mai la nostra..