Effetti speciali a teatro

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Parlando di effetti speciali la prima cosa che salta in mente è il grande cinema americano. Nell’era del digitale, aziende storiche nel campo degli effetti speciali come la famosa “Industrial Light & Magic” (Star Wars, per intenderci) si sono man mano tramutate in vere e proprie software house, dove la computer grafica ha del tutto soppiantato quella forma di artigianato originale che oggi trova spazio solamente nelle performance dal vivo.

Proviamo a distinguere i più classici tipi di effetti speciali live utilizzati nei teatri classificandoli in categorie.

Effetti atmosferici

Il più comune è ottenuto con la macchina del fumo, apparecchiature caricate con soluzioni a base di glicerolo per ottenere effetti scenografici quali nebbie o neve; sicuramente un modo più pratico del ghiaccio secco. Esistono poi attrezzature pensate per spargere in scena bolle di sapone e coriandoli o diffondere essenze profumate.
https://www.youtube.com/watch?v=p5E058mgFAg

Effetti pirotecnici


Il protagonista indiscusso di tali effetti è il fulmicotone (o nitrocellulosa), utilizzato in passato come flash per le macchine fotografiche. Quasi tutti gli effetti pirotecnici a teatro sono presi in prestito dai giochi di magia di prestigiatori ed illusionisti. Esistono negozi specializzati in materiali per spettacoli dal vivo in grado di offrire trucchi interessanti, come fiammate e scintillii attivati con un click tramite appositi “gimmick”, assolutamente sicuri in spazi chiusi per via dell’elevata velocità di combustione che non genera danni.
https://www.youtube.com/watch?v=QQ5q9G1lHUc

Effetti scenografici

Si intendono tutta una serie di congegni che coinvolgono il movimento meccanico di palchi (o parti di esso), quinte, pedane, specchi o altri elementi che compongono la scenografia. A Roma teatri come il Sistina e l’Argentina sono dotati di palchi mobili e rotativi, che permettono il passaggio da un ambiente ad un altro con un cambiamento scenografico in continuo, senza dover così interrompere la scena. E’ facile ritrovare questi espedienti in teatri molto attrezzati e dotati di manovellismi complessi, come quelli che ospitano musical nel WestEnd di Londra o a Broadway, New York. In “The Play That Goes Wrong”, opera del 2012 di Henry Lewis, Jonathan Sayer e Henry Shields, la scenografia lentamente va implodendo su se stessa finché un piano calpestabile rialzato si inclina rovinosamente di circa 30°, con tanto di attori costretti ad aggrapparsi per non cascare giù. Un’ingegnosa trovata costata alla produzione più di 70 mila euro.

https://www.youtube.com/watch?v=SuP3Eqf2ZEo

Effetti Illumino tecnici


Ad oggi la gamma di effetti luminosi con cui inondare il palco è in costante aumento. E’ possibile utilizzarne alcuni in combinazione tra loro ed il solo limite è la fantasia. Eccone una breve lista:

Simone Buffa
Tempo di lettura: 1’40”

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