Festini a luci rosse e chemsex

0
38953

di Andrea Maggio

Sempre più spesso si sente parlare di iniziative che coinvolgono persone, più o meno adulte, in festini a luci rosse in cui c’è l’uso di sostanze stupefacenti che facilitino i rapporti sessuali e ne aumentino la durata.

E’ il fenomeno del sesso chimico che si sta diffondendo in Europa.

Chemsex – Le droghe coinvolte

Le droghe utilizzate per favorire lo sballo e superare i timori del sesso “diverso” sono prevalentemente:

  • il mefedrone, simile ad un’anfetamina che rende euforici ed affettuosi;
  • Il Ghb e il Gbl che hanno un effetto anestetico, rilassante e che quindi rende meno inibiti;
  • la metamfetamina che fa sentire esaltati e stimolati.

Inutile dire che oltre a mettere l’utilizzatore in pericolo quando è poco consapevole di sé per effetto delle droghe, esse possono creare seri problemi al cervello.

Chemsex – Aumentare le prestazioni e lasciarsi andare

In realtà non è tanto lo sballo che si ricerca con queste droghe quanto la possibilità di sentirsi meno inibiti e in grado di sostenere maggiori prestazioni sessuali.

Le droghe, infatti, da una parte ostacolano l’orgasmo ma dall’altra aumentano significativamente l’eccitazione.

Questo fa in modo che le persone siano sessualmente attive per lunghi periodi, dalle 24 ore ai tre giorni, praticamente delle maratone di sesso.

E’ chiaro che l’interesse non è tanto la qualità del sesso quanto la quantità e la possibilità di sperimentare qualcosa di molto diverso e a tratti estremo.

Chemsex – Rischi per la salute e non solo

L’uso di droghe in un contesto altamente promiscuo e sregolato espone a diversi pericoli per la salute: dai problemi cardiaci e neurologici alle infezioni veneree per arrivare alla dipendenza dalla droga e dal sesso multiplo.

Una sessualità sperimentata con alto taso di coinvolgimento e per un lungo periodo rende difficile e noioso il rientro nella vita quotidiana e in una sessualità “ordinaria”.

Chemsex – Erotismo oltre la performance

Il bisogno di rivolgersi al chemsex potrebbe avere a che fare con la possibilità di andare oltre una sessualità poco performante, routinaria o poco coinvolgente sul piano fisico e psicologico.

Di fatto si tratta della ricerca di un cambiamento in un ambito della vita importante e significativo per il proprio benessere fisico e psicologico.

In questo caso, tuttavia, l’aspetto della performance non è utile per realizzare il cambiamento ricercato.

Piuttosto che puntare sulle performance sarebbe meglio dedicare del tempo per riscoprire l’eros e la sua profonda essenza.

La sessualità è molto più della bulimia sessuale che tipicamente si sperimenta nei festini a luce rosse a base di chemsex.

Questi, infatti, rappresentano solo una grande abbuffata senza controllo.

L’eros invece è fatto di consapevolezza, di attesa, di emozioni, di intimità, di desiderio autentico, di apertura e di scambio, ecc.

Tutte cose lontane dal chemsex.

Andrea Maggio

Tempo di lettura: 1’10”

Picture: https://stock.adobe.com/it/images/group-of-friends-dancing-in-the-rain/170308800?prev_url=detail

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.