L’importanza del time management:
Il tempo: la risorsa più preziosa che abbiamo, quella che non torna, quella da non sprecare.
E noi facciamo proprio così?
Gestiamo il nostro tempo nel miglior modo possibile?
Nel corso degli ultimi decenni sono stati scritti libri sul time management, si è detto tutto e il contrario di tutto.
Ho scoperto però che alcuni accorgimenti mi sono tornati utili (e sono tornati utili ai miei clienti) per organizzare e gestire agevolmente gli impegni privati e professionali. Ecco i più importanti.
Il falso mito del multi-tasking
Vi propongo un esercizio dimostrativo: prendete una penna e scrivete, in stampatello, una frase a caso, che sia relativamente lunga.
Prendiamo, totalmente a caso, “IL MULTITASKING E’ UN FALSO MITO” e poi scrivete sotto ad ogni lettera il numero progressivo corrispondente, partendo da 1 (arriverete a 26): cronometratevi mentre scrivete lettere e numeri.
Adesso cronometratevi scrivendo alternativamente una lettera e, sotto di essa, il numero progressivo corrispondente. Scoprirete che avete impiegato tantissimo tempo in più nel secondo caso!
Lo switch-tasking
Quello che noi facciamo tutti i giorni, nella maggior parte dei casi, non è multi tasking bensì switch tasking: passiamo da un’attività all’altra perdendo tempo ed energie mentali (come nel gioco precedente). “Un’attività alla volta” deve essere il mantra.
Prima cosa da fare: eliminate le “to do list”, quegli elenchi di cose da fare scritti su fogli volanti che immancabilmente si perdono o ci ricordano quanto siamo indietro con la tabella di marcia.
Usiamo un’agenda che scandisca il giorno in ore e preferibilmente, mezze ore.
E’ quello l’unico indicatore oggettivo del tempo a nostra disposizione.
Fare un time budget
La seconda cosa da fare, collegata alla prima, è rassegnarsi ad un dato inesorabile: ogni settimana abbiamo a disposizione 168 ore, delle quali circa 50 dovremmo passare a dormire.
Cosa ne facciamo delle altre 108?
Ad ognuno la sua risposta. L’importante è iniziare a pensare che, per ogni impegno che prendiamo, “preleviamo” dal nostro conto corrente settimanale un certo numero di minuti. Scrivere tutto nell’agenda ci aiuta a non andare mai “in rosso” nel nostro conto “temporale”.
Entriamo nell’ottica che ogni minuto vale e alleniamoci a dare la giusta importanza (in termini di tempo) alle cose che dobbiamo o vogliamo fare durante la giornata. (ad esempio “riunione”: 35’ oppure “stesura relazione incontro con cliente”: 55’)
Atteniamoci al budget che abbiamo deciso: inizialmente sarà non facile ma i benefici in termini di Time management e riduzione di stress da orario non tarderanno a farsi sentire.
Usare un calendario digitale on line

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