LA GUERRA DEL LATTE : COCA COLA SI “BEVE” COSTA COFFEE

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CostaQuest’anno la conclusione dell’estate ha visto i fuochi d’artificio nella Borsa britannica, avendo la Coca Cola acquisito Costa, una nota catena di coffee bar, con 2.400 locali nel Regno Unito ed altri 1.400 dislocati in altri trenta Paesi.

Si apre dunque la “guerra del latte”: la “The Coca-Cola Company” avvia una competizione globale con Starbucks, catena di caffetteria numero uno al mondo, che con oltre 24.000 punti vendita fattura dieci volte più di Costa.

Perché?

Qualcuno potrebbe domandarsi quale senso abbia per un impresa leader mondiale di bibite gassate l’acquisizione di una compagnia che produce una tipologia di bevande piuttosto lontana dalla filosofia delle bollicine.

Probabilmente il tentativo di invertire una tendenza ormai consolidata sul proprio fatturato: Una accresciuta consapevolezza dei consumatori, unita ad una nuova tendenza ad un’alimentazione più sana, ha causato una graduale ma costante riduzione nelle vendite della celebre bevanda americana.

Quale migliore occasione di diversificare il core-business verso un settore, quello delle bevande calde istantanee, che ha registrato il più elevato tasso di crescita al mondo?

É il mercato globale, bellezza: un’altra parte della way of life italiana che va a rimpinguare i profitti di compagnie estere: i Costa Coffee nascono dall’intuito e capacità imprenditoriale della famiglia Costa, immigrati da Parma a Londra che negli anni ’70 faticano a trovare un espresso ed un cappuccino vagamente paragonabile a quello del Bel Paese e decidono di farselo da soli, aprendo la prima attività di torrefazione nel 1971 a Lambeth, circoscrizione sud di Londra; segue nel 1978 la prima caffetteria, capostipite di altri 38 negozi aperti nel Regno Unito fino al 1995, quando passa di mano al Gruppo Whitbread per 19 milioni di sterline: pochi spicci, se si pensa ai 3,9 miliardi che sono stati ora sborsati da Coca-Cola per acquistare il brand dei tre chicchi di caffè.

Il CEO di Whitbread, Alison Brittain, ad affare concluso ha disegnato uno scenario in cui “in ogni negozio del mondo in cui é presente Coca-Cola comparirà in futuro anche il Caffè Costa”; una imperdibile occasione di crescita o un innesto contro natura che provocherà una crisi di rigetto?

Stai a vedere che dopo il frappuccino di Starbucks sarà lanciato il cocappuccino di Costa…

Alex F Romeo

Tempo di lettura: 1’40’’

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