La vela italiana alla Route du Rhum

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di Pierfrancesco Pierangelini/

La Route du Rhum è una regata transatlantica che si svolge dal 1978 ogni 4 anni. La regata parte da Saint Malo nella Bretagna francese e, attraversando l’oceano atlantico, arriva alla isola di Guadalupa.

La corsa è una delle più prestigiose al mondo e aperta a diverse classi veliche, è una regata molto impegnativa con oltre 3500 miglia da percorrere.

Quest’anno la partecipazione è stata  particolarmente elevata con ben 138 imbarcazioni alla partenza con tre barche italiane.

Partenza che è stata rinviata per la prima volta nella storia per le condizioni meteo proibitive nel giorno previsto di inizio gara, che è partita poi il 9 novembre.

Primo in assoluto è stato il trimarano francese condotto da Charles Caudrelier con la imbracazione Edmond de Rotschild con il tempo record di 6giorni e 19 ore.

Giancarlo Pedote e la classe IMOCA

Una delle classi più interessanti e numerose è quella degli IMOCA 60. Si tratta di barche di 60 piedi dotate di foil, le appendici laterali  che consentono alla imbarcazione di sollevarsi dall’acqua, tali imbarcazioni sono le protagoniste della regata intorno al mondo della Vendee Globe.

La vittoria in questa classe è andata al francese Thomas Ruyant con la imbarcazione Linkedout che ha avuto la meglio su Charlie Dalin che aveva condotto la regata a lungo.

Il nostro Giancarlo Pedote con la imbarcazione Prysmian Group è arrivato al 16mo posto.

Pedote, che era arrivato al ottavo posto nella Vendee Globe, ha dovuto lottare con imbarcazioni che sono state quasi tutte aggiornate con nuovi foil mentre la sua è rimasta sostanzialmente la stessa della Vendee, quindi decisamente meno performante delle altre.

Class 40 –  Ambrogio Beccaria e Alberto Bona

Le imbarcazioni della Class 40 sono imbarcazioni di 40 piedi molto performanti ma più tradizionali rispetto a quelle della classe Imoca.

In questa classe ha vinto il francese Yoann Richomme, il secondo posto è stato conquistato da Ambrogio Beccaria con la imbarcazione Alla Grande Pirelli.

Il risultato di Beccaria è veramente straordinario se teniamo conto di alcune cose. In primo luogo Ambrogio ha corso per la prima volta la Route du Rhum con una barca completamente nuova e su cui ha fatto poca esperienza.

Inoltre, durante la regata ha avuto alcuni problemi tecnici, in particolare la rottura dei sensori del vento che per una regata velica sono importantissimi.

Ambrogio Beccaria è un giovane skipper milanese non nuovo a grandi imprese come la vittoria nella Mini Transat nel 2019, regata transatlantica con barche di solo 6,5 metri di lunghezza.

Ottimo risultato anche per l’altro italiano in gara in questa classe:

Alberto Bona, velista torinese, si è infatti classificato ottavo in una classe con ben 53 iscritti tutti molto agguerriti.

Perfrancesco Pierangelini

Tempo di lettura: 2’00”

Fototratta da: Ambrogio Beccaria su Alla Grande Pirelli ( fonte Pirelli.com)

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