La vela: uno sport per ricchi?

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Oggi vorrei sfatare il mito che vede il mondo della vela come un mondo riservato a gente ricca che unicamente può permettersi di praticare questo sport elitario. Premesso che tutti gli sport comportano un minimo di spesa per le attrezzature e per imparare i rudimenti della disciplina, anche la vela ha i suoi costi ma sono molto più contenuti di quanto potete immaginare.

Come cominciare:

Per prima cosa non si deve iniziare da costosissimi yacht, il modo migliore e più istruttivo è quello di cominciare dalle derive (barche piccole). Tramite esse si imparano a conoscere il vento e le manovre, tutti i più grandi campioni della vela partono dal mondo delle derive. Si può iniziare da un corso base, il cui costo è generalmente contenuto (circa 250€). Quello che veramente conta è la partica che non è mai abbastanza. A tal proposito non è necessario comprare subito una barca, quanto, piuttosto, frequentare un circolo dove quasi sempre ci sono barche da noleggiare. Inoltre frequentare un circolo, che generalmente non ha costi altissimi, consente di conoscere persone che possono darci molti consigli utili. Se poi volete comprarvi la barca iniziate da un usato, ce ne sono per tutte le tasche.

Se dopo un poco sentite la voglia di passare al mondo dei cabinati (barche grandi) anche qui si può iniziare da qualche corso (costi da 300 euro, per la patente nautica qualcosa in più). Inoltre, una volta imparati i rudimenti, ci sono moltissime persone che cercano equipaggi per crociere e regate con la sola necessità di condividere le spese vive. Insomma se vi attira il mondo della vela, che vi assicuro è molto bello e istruttivo, non esitate! La vela non è uno sport per ricchi, ma per chi ama il mare, il senso di libertà e l’avventura!

Redazione Men’s Life

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