Racconti di vita vissuta: L’avorio e il laser

51289

di Mudir

L’avorio e il Laser:

Un piccolo negozio sperduto nella periferia di Khartoum riusciva a ottenere dei bastoni di buona fattura.

Anche di osso, oltre alle tipiche spade sudanesi, alcune delle quali mantenevano l’impugnatura originale in filigrana d’argento

La lama invece, si diceva essere ricavata dai fogli delle balestre di vecchie automobili.

In una sola occasione, Khalid mi mostrò una piccola carovana di elefanti in avorio, decisamente ben lavorata, probabilmente di origine ivoriana;

Accettai di comprarla ma poi dovetti aspettare molto tempo in quanto Khalid dichiarò necessario montarvi una leggera base in legno.

Dopo molte mie altre visite per ricevere finalmente la “mia” carovana d’avorio, Khalid, inspiegabilmente e sfacciatamente, cercò di rifilarmene un’altra, abbastanza diversa e certamente molto brutta, spacciandola per la prima.

Arrabbiato,  rifiutai l’accordo.

In quel tempo, oltre a quel tipo di negozi, c’era anche la simpatica consuetudine di comprare qualche oggetto dagli amici che, terminata la loro esperienza, lasciavano il Paese;

Quella tradizione rappresentava quasi un modo di esorcizzare la brutta sensazione legata alla partenza.

Quel giorno a Manshia, era la volta dell’amico italiano, Roberto, che lasciava Khartoum con la propria compagna di origine brasiliana;

Rovistando in una cassa trovammo un laser col quale ci mettemmo a giocare puntandone la luce verso le basse case a sud della città.

Fu grande però la mia meraviglia quando scorsi pure quella carovana di elefantini che avevo comprato da Khalid e della quale, naturalmente, avevo parlato all’amico Roberto.

Evidentemente, come spesso capita nelle situazioni di scarsità, Roberto, sulla base della mia informazione, era corso subito a “fregarmi” quell’oggetto introvabile a Khartoum.

Qualche tempo dopo abbiamo appreso, dalla nostra Ambasciata, ma anche dai quotidiani italiani, che un container proveniente dal Sudan era stato bloccato dalla Dogana in Italia e vi era stato trovato un numero considerevole di zanne.

Il proprietario di quel container era stato denunciato per importazione illegale di avorio e per il possesso di un’arma da guerra provvista di laser.

Dalle foto fummo certi che quel laser era lo stesso con cui avevamo giocato in casa di Roberto, il giorno prima della sua partenza.

Mudir

Tempo di lettura: 1’00

Foto tratta da: https://www.maisonbibelot.com/it/asta-0166/otto-elefanti-in-avorio-oggetti-darte-online-.asp

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.