Nel nord del Cameroun

201289

Mi sono recato per la prima volta in Africa

sulla base di un mio progetto scelto dai Camerunesi; l’obiettivo era quello di effettuare un survey su una struttura petrolifera piuttosto complicata, appartenente a varie Major (Mobil, Total, Agip, SNH) e diffusa in tutto il territorio del Cameroun.

La mia paura era quella di aver calcato la mano nel voler visitare tanti siti industriali poiché, sebbene necessario, quella scelta avrebbe potuto essere fraintesa con il desiderio personale di visitare tutto il Paese.

Al contrario, con mia grande sorpresa ed anche gioia, mi venne richiesta la disponibilità a visitare indistintamente tutti i depositi di carburanti, soprattutto per una questione di cortesia verso i vari funzionari, offrendomi anche un maggiore compenso.

I voli verso i depositi lontani, quelli nel nord del Paese,

vennero effettuati con un aereo privato pilotato da un francese ed avente, come passeggero obbligatorio, un soldato con tanto di fucile.

Ho visitato così l’impianto di Garoua spingendomi quasi fino al Ciad, dove ci ha colpito quel vento del deserto che lì assume il nome di harmattan.

Stranissima situazione quella in cui il sole sembra essere separato da chi lo osserva, da un vetro opaco, filtrato da un atmosfera densa di sabbia finissima.

Vicino all’impianto di Ngaoundèrè,

ci hanno accolto dei libanesi gestori di un bellissimo ranch. Durante quelle visite al soldato veniva dato, per le proprie spese, qualche CFA (il franco delle Colonie Francesi d’Africa), moneta la cui parità (rapporto fisso) con il Franco veniva mantenuta dal Tesoro Francese esattamente come succede ora con la nuova parità con l’euro (nouveau colonialisme)

Nella prima circostanza il soldato fece tardi e fummo costretti ad aspettarlo lungamente per essere in grado di decollare; nella seconda addirittura non si presentò ed il pilota francese dovette ingegnarsi per riuscire a trovarlo.

Il pilota francese riuscì alla fine a scovare quel soldato che ci era stato assegnato dalle autorità locali; lo scovò in una prigione nella quale era stato rinchiuso perché, ubriaco, aveva causato una rissa all’interno di una discoteca malfamata.

Mudir

Tempo di lettura: 1’00”

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.