Roma e Milano eterne rivali colpite dal degrado

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Roma e Milano eterne rivali colpite dal degrado

A molti romani, interrogati su quale fosse la cosa più bella a Milano è capitato di rispondere, “il treno per Roma”.

Indubbiamente, tra le due maggiori città italiane, c’è sempre stata una rivalità sentita fatta di campanilismo, senso di appartenenza e persino filosofia di vita.

Romani e milanesi due specie umane diverse un pò come De Sica e Boldi nei cinepanettoni di Vanzina.

Se Roma è la Capitale politica del Paese, Milano è indubbiamente quella economica e forse anche morale.

L’antica Caput  Mundi ha da sempre conservato il suo fascino intriso di storia, antichità e grande bellezza che ne fanno una delle mete in vetta alle classifiche mondiali del turismo. Una culla di tesori artistici e archeologici che non ha eguali come ben sanno i tour operator.

Milano dal canto suo, meno affascinante dal punto del patrimonio urbanistico culturale, ha saputo creare un’atmosfera glamour fatta di moda, cultura, design, stile di vita che non ha eguali in Italia.

I nuovi quartieri come i palazzi albero, la zona intitolata a Gae Aulenti, ma anche i Navigli, i vecchi canali recuperati, il centro palpitante di vita e di shopping, attirano migliaia di visitatori da tutto il mondo.

Se dovessimo definire le caratteristiche delle due grandi città simbolo italiane, potremmo mettere a raffronto la statica e maestosa bellezza di Roma con la dinamica effervescente energia di Milano.

Roma da assaporare come un’opera d’arte, seduti al tavolino di un bar di Trastevere o a Campo dei Fiori o a Testaccio

Milano da bere con i suoi aperitivi, i vernissage, gli eventi, l’opera della Scala, le settimane della moda, il salone de design.

La prima atmosfera pura, la seconda energia e attività.

Roma occupata suo malgrado dalla politica nazionale, dagli scioperi e dalle manifestazioni che la stravolgono regolarmente, Milano avvolta da una fibrillazione costante fatta di economia, imprese, lavoro, eventi, in un ritmo scandito dall’orario di fabbriche e uffici che impone ai milanesi la fuga per il weekend per rilassarsi e staccare.

Una fuga che a Roma non serve per quanto è bella anche nei fine settimana.

Peccato che nella gara al primato Roma negli ultimi anni abbia sofferto la negligenza delle sue amministrazioni.

Maltrattata dall’incuria e dalla cattiva politica la Capitale soffre di degrado, sporcizia e abbandono.

Riesce sempre a essere bellissima ma rischia di somigliare sempre più a quei quadri di fine 800 in cui si vedevano pastori e bestiame pascolare in mezzo alle rovine dell’antica Capitale dell’Impero Romano.

Solo che il traffico ha preso il posto delle greggi peggiorando la situazione.

Certo la movida in stile milanese è arrivata anche nella Città eterna

Spesso però è  degenerata in uno zoo all’aperto di ragazzini e turisti ubriachi che ne deturpano la bellezza tra schiamazzi, risse e bottiglie buttate per strada.

Intanto ci sono intere aree della città praticamente in abbandono come l’Eur

Un gioiello di architettura con i suoi musei chiusi e i poli attrattivi come l’acquario che da anni attendono di essere aperti.

Anche Milano, ad essere onesti, ha le sue aree di degrado

La città però funziona bene nelle sue infrastrutture mentre a Roma i bus prendono fuoco e le strade sono piene di buche micidiali e pericolose.

Di certo l’amministrazione a Roma si ritrova con un territorio enorme, che comprende enormi spazi verdi, quartieri di ogni genere, le spiagge del litorale di Ostia, milioni di abitanti.

Milano è più piccola, gestibile, circondata dai comuni dell’hinterland che amministrano singole parti del territorio mentre a Roma i cosiddetti municipi hanno meno poteri e non sono così  efficaci.

Milano tra alti e bassi sembra avere sempre un progetto mentre Roma annaspa e soffre.

Queste differenze sarebbero colmabili da un serio progetto amministrativo, un piano urbanistico che finora purtroppo non c’è mai stato.

Intanto Roma affonda e Milano comunque cresce.

Se non ci saranno interventi mirati ed efficaci il confronto rischierà di diventare impietoso e Roma nonostante la sua bellezza eterna, finirà per vedere fortemente scalfito il suo fascino.

Fare qualcosa è doveroso.

Speriamo il governo nazionale se ne renda conto intervenendo in maniera concreta.

Speriamo torni l’epoca sana delle città rivali e degli sfottò, oggi improponibili.

Una Capitale bella, ordinata, pulita dal fascino ritrovato e immutabile capace di affascinare ma anche di essere vissuta come merita.

Claudio Razeto

Tempo di lettura: 1’40”

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