ARTE IN NUVOLA

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di Fabio Bandiera

Presentata con largo anticipo presso il Tempio di Adriano in Piazza di Pietra, sede storica della Camera di Commercio di Roma, la terza edizione di Arte In Nuvola.

Fiera di assoluto valore dedicata all’arte moderna e contemporanea, che anche quest’anno si terrà presso la suggestiva Nuvola di Fuksas dal 24 al 26 novembre.

Presenti all’anteprima stampa l’ideatore e direttore Alessandro Nicosia e la direttrice artistica Adriana Polveroni che hanno illustrato le linee guida di questa nuova edizione ricca di opere provenienti dai cinque continenti, con la speranza di superare le oltre 36.000 presenze dell’anno precedente.

Una fiera di altissimo livello internazionale che vede coinvolte diverse e importanti gallerie internazionali sotto il segno della poliedricità, in grado di coinvolgere tutte le discipline connesse al mondo artistico.

Pittura, installazioni, scultura e performance, video arte e street art sono tutte degnamente rappresentate con un bacino di utenza allargato a tutte le fasce di età senza alcun target di riferimento.

Questa multidisciplinarietà espositiva è da sempre uno dei punti di forza di Arte in Nuvola, contenitore e condensatore di un linguaggio attrattivo diretto anche e soprattutto alle generazioni più giovani.

ARTE IN NUVOLA……………PARTNERSHIP E NUMERI………..

Il grande successo delle edizioni precedenti ha generato un aumento esponenziale di soggetti coinvolti e partnership nuove che si aggiungono a quelle già consolidate.

Durante la presentazione, alla quale erano presenti anche il Sottosegretario alla Cultura Vittorio Sgarbi e Alessandro De Pedys Direttore Generale per la Diplomazia Pubblica alla Farnesina, sono state fornite cifre di tutto rispetto relative ai partecipanti.

Oltre 150 Gallerie coinvolte con un forte aumento di presenze dal Nord Italia e dall’Estero, da Parigi a Londra, da Dubai a Tel Aviv.

Quattordicimila metri quadri a completa disposizione di questo sconfinato panorama globale, suddiviso tra arte moderna e contemporanea che anche quest’anno avrà un focus mirato su una nazione in particolare, l’Australia.

MOSTRE ED ARTE ABORIGENA IN NUVOLA……..

Dopo Israele e l’Ucraina la terza edizione la fiera consolida la sua internazionalità ospitando una mostra d’arte aborigena dal titolo “Threads and Lands”, rassegna espositiva composita sul mondo artistico australiano.

Pittura e scultura si fonderanno con le arti antiche della lavorazione del legno e dell’arazzo incentrando la sua attenzione sull’aspetto materico e su ciò che sta alla base del processo creativo.

 

Un percorso curatoriale e intrecciato su più fili con l’esplicita finalità concettuale tesa ad illustrare le diverse espressioni della cultura indigena australiana.

L’eccezionale partnership col Ministero degli Affari Esteri permetterà ai visitatori di ammirare, per la prima volta, una quarantina di opere della Collezione Farnesina. Un unicum artistico nato per decorare sale e corridoi del Ministero Affari Esteri e dar lustro alle innumerevoli opere esposte in aree spesso frequentate da importanti personalità straniere, tra Sironi, Paladino e Pistoletto qui esposti in rassegna.

Un altro focus importante è testimoniato dall’esposizione Un secolo di corpi femminili e Roma, ideato e curato da Claudio Crescentini e Ilaria Miarelli Mariani con opere provenienti dalle collezioni della Sovrintendenza Capitolina.

Un assortimento di visi, stili e corpi femminili, a cavallo tra Ottocento e Novecento, indagati da artisti in rapporto alla Città Eterna come parte integrante della stessa.

A chiudere il discorso sulle mostre in nuvola un’altra chicca proveniente dalla Galleria Tornabuoni Arte che presenta una monografica dedicata all’artista torinese Alighiero Boetti.

Eclettico e di difficile etichettatura che questa esposizione ci racconta in circa trenta opere su carta, tra arte povera e concettuale che ne caratterizzano le varie evoluzioni artistiche. Un omaggio ad un artista del Novecento, scomparso trent’anni fa, di cui si commemora l’eccezionale contributo artistico

MAXXI, GNAM E MUSEO DELLA CIVILTA’ ………

La nuvola di Fuksas fungerà per i tre giorni della kermesse da vero e proprio detonatore di spazi ed idee, un luogo ideale dove varie Istituzioni della Capitale riusciranno a creare sinergie virtuose.

Per la prima volta quest’anno il MAXXI sarà presente con due opere cruciali della sua collezione permanente con l’intento di esporre e promuovere al di fuori dei contesti tradizionali alcune perle della sua raccolta.

Sono state selezionate Senza Titolo di Mario Merz e Ciclomovil di Pedro Reyes.

La prima è una delle prime opere entrate al Maxxi, opera di spicco dell’Arte Povera di Merz, mentre la seconda riflette l’impegno civile dell’artista messicano teso ad innestare un cambiamento in meglio nella coscienza civile collettiva. Nero Bianco Nero di Alberto BURRI è L’opera proveniente dalla Galleria Nazionale di Arte Moderna e Contemporanea.

Una creazione rilevante nel processo creativo dell’artista che utilizza nella fattispecie le solite sacche di iuta a cui si aggiungono sete, velluti e cotoni in una vera e propria mescolanza con la pittura che si riallaccia ai collage delle prime avanguardie.

Alcuni prestiti provenienti dal Museo della Civiltà di Roma arricchiranno e testimonieranno la dinamica varietà di offerta del patrimonio artistico di Roma Capitale, in bilico perenne tra la gloria del passato e la proiezione di un futuro che proprio rassegne come queste mettono in risalto.

LA CHIUSURA AI CURATORI………………

Alessandro Nicosia nonostante la diffidenza e le continue incertezze legate alla pandemia può dirsi soddisfatto della sua scommessa sulla Nuvola, i numeri premiano ampiamente questo evento in linea con le specificità caratteristiche di Roma.

Una scommessa binaria basata sia sulle Gallerie espositrici, che su performance di giovani e mostre da lui prodotte e organizzate, rivolta non solo ad addetti ai lavori, ma ad un pubblico più ampio e generalista possibile.

Un luogo innovativo e coinvolgente, punto di incontro e confronto con le mutazioni genetiche continue del mondo dell’arte legato dal filo unico della ricerca del bello. Adriana Polveroni punta su una credibilità sempre più tangibile in grado di convogliare nuove voci all’interno di questo splendido coro che vede il M.I.C. schierato in prima linea.

Alle svariate proposte espositive vanno aggiunte tavole rotonde a tema e alcune iniziative commerciali e sperimentali tra le quali spicca senz’altro la sezione FRESH che esplora il meglio delle gallerie emergenti a cui si aggiunge un fitto programma di performance internazionali.

Una rassegna decisamente in crescita sempre più moderna e attrattiva, l’obiettivo è di superare abbondantemente le presenze dell’anno scorso e consolidare questo appuntamento tra le tappe principali e irrinunciabili degli appassionati d’arte.

Fabio Bandiera

https://romaarteinnuvola.eu/

Tempo di lettura: 2’30’’

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