Dopo il successo di Caporetto. una storia diversa, Claudio Razeto racconta le fasi finali della Prima guerra mondiale dell’esercito italiano, dalla ritirata sul Piave, all’indomani della disfatta di Caporetto, sino all’armistizio di villa Giusti e alla vittoria del 1918.
Un libro sulla nostra storia, quella di noi Italiani, per non dimenticare

E infatti, sulla linea del Piave, si organizza una disperata resistenza contro le dilaganti forze austro-tedesche.
Dopo le sanguinose battaglie d’arresto e l’epica resistenza sul monte Grappa, con la fine dell’inverno le sorti della guerra cominciano a cambiare. Sul campo di battaglia i giovanissimi ragazzi del ’99, i fanti, gli artiglieri, gli Arditi, gli Alpini ma anche i fanti di Marina, dalle montagne al fiume Piave, divenuto sinonimo di resistenza, fino al mare.
Si combatte senza tregua nelle paludi del basso Piave,
dove la Marina dà un contributo fondamentale, e sui cieli del Nordest, dove gli assi dell’Aviazione riescono a garantire una copertura essenziale alle truppe di terra, fino alla battaglia del Solstizio, ultimo imponente tentativo offensivo austrotedesco, vanificato da un esercito italiano ormai riorganizzato, ricostruito nel morale e nei mezzi bellici, capace di straordinari sacrifici, ma anche, questa volta, di un’impeccabile dimostrazione di capacità tattiche e strategiche. Infine, l’offensiva finale di Vittorio Veneto, con il trionfale passaggio del Piave, la rotta disordinata del nemico e l’armistizio di villa Giusti. Con uno straordinario apparato iconografico e le testimonianze dei protagonisti e dei cronisti dell’epoca un nuovo modo di raccontare il nostro passato,in maniera diversa e avvincente per tutti. Per portare il lettore al centro della grande storia.
L’AUTORE

https://www.amazon.it/Piave-Vittorio-Veneto-storia-diversa/dp/8877073829





















