Operazione EOS: Il piano per sconfiggere il Covid parte da Roma

40835

di Claudio Razeto

Operazione EOS per sconfiggere il Covid

“Non è la specie più forte a sopravvivere e nemmeno quella più intelligente, ma la specie che risponde meglio al cambiamento”, Charles Darwin

Alla fine saranno anche le nostre Forze armate ad occuparsi di una delle più importanti operazioni di salvataggio della storia del nostro Paese.

Il vaccino, la chiave per uscirne.

L’emergenza Covid, il piano di vaccinazione di massa, è già in corso di pianificazione.

Centro di stoccaggio, la base di Pratica di Mare.

Una delle superfici aeree più grandi d’Europa.

Poco lontano da Roma.

Si chiamerà operazione Eos.

Dalla Dea greca dell’alba. Un nuovo giorno.

Strana la storia. Si perché questo luogo, apparentemente anonimo, è stato incrocio di fatti epocali per lo più dimenticati.

Una base militare poco lontana dal mare di Roma.

Confinante con la Tenuta del Presidente della Repubblica di Castel Porziano.

Nel 1940 fu provato qui il motore a reazione italiano.

Da un asso della caccia italiano, Mario De Bernardi, al quale venne poi intitolato l’aeroporto.

Un primato tecnologico che il nostro Paese non sfruttò mai.

Nel 1944 ci transitò segretamente persino Benito Mussolini liberato dai tedeschi dalla prigionia del Gran Sasso.

Dopo la guerra quelle piste rimasero zona militare e dal 1999  è diventato la sede del Centro Sperimentale, 1ª Divisione del Comando logistico dell’Aeronautica che si occupa
di sperimentazioni di velivoli, dai Tornado e oggi agli F35.

Il progetto di difesa occidentale che coinvolge:

  • Stati Uniti
  • Regno Unito
  • Italia
  • Paesi Bassi
  • Canada
  • Turchia
  • Australia
  • Norvegia
  • Danimarca.

Gli astronauti italiani Luca Parmitano, Maurizio Cheli e Roberto Vittori hanno volato qui come piloti collaudatori.

http://www.esa.int/Science_Exploration/Human_and_Robotic_Exploration/Astronauts/Luca_Parmitano

Operazione EOS: UNA CAMPAGNA EPOCALE

Ma di ogni evento passato, quello epocale, è sicuramente quello che prenderà il via con
la più grande campagna mondiale di vaccinazione di massa della Storia.

Si spera nei primi mesi del 2021.

Da qui potrebbe ripartire il nostro mondo e il suo futuro.

L’inizio del PIANO VACCINI.

A Pratica di Mare in siti di stoccaggio, a sicurezza massima e ad alta sorveglianza, inizierà la maxi campagna di somministrazione e trasporto del vaccino che dovrebbe portarci fuori dalla pandemia e dal maledetto virus.

Il modello si chiama “hub and spoke” (letteralmente mozzo a raggi della ruota) e si baserà su un centro di stoccaggio a basse temperature (2-3 gradi) come centro di distribuzione nel resto del Paese.

Che partirà proprio da Pratica di Mare.

A questo si aggiungerà la distribuzione dei vaccini che invece necessitano di temperature ancora più basse.

Forniti da anche da aziende italiane.

Poi si passerà alla vaccinazione, secondo un programma già definito in base a liste di priorità.

  • OPERATORI SANITARI
  • RESIDENTI IN RSA
  • ANZIANI
  • AMMALATI ONCOLOGICI

ttps://www.quotidianosanita.it/governo-e-parlamento/articolo.php?articolo_id=90660

E’ da qui che in Italia partirà la controffensiva al virus, con camion della Difesa  elicotteri pronti a fare rifornimento di dosi.

Una maxi-campagna di somministrazione col massimo livello di sicurezza.

Un’operazione imponente.

Pratica di Mare sarà solo il punto di inizio del sistema della logistica messo a punto nel Piano Vaccini, che prevede le fasi di approvvigionamento, stoccaggio e trasporto, in particolare per quelle dosi che necessitano della catena del freddo standard, compresa tra i due e gli otto gradi.

Per questi ultimi sarà previsto un modello di distribuzione ‘hub and spoke’, con un sito nazionale di stoccaggio e una serie di siti territoriali di secondo livello.

https://www.ansa.it/canale_saluteebenessere/notizie/focus_vaccini/2020/12/05/pratica-di-mare-sara-base-vaccinomassima-sicurezza_beaaa623-7b26-43b7-babc-e766a4beb1ef.html

Nel caso invece del  vaccino prodotto anche in Italia, è stata disposta una catena del freddo specifica per la conservazione delle fiale, da portare nei punti vaccinali dei territori.

Il piano è pronto.

Ora non resta che stringere i denti e aspettare.

Claudio Razeto

Tempo di lettura: 1’30”

Foto tratta da: https://www.agi.it/cronaca/news/2020-12-05/vaccini-stoccati-aeroporto-militare-pratica-di-mare–10561637/

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.