Ipertensione arteriosa – Prevenzione diagnosi precoce ipertensione

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L’ipertensione arteriosa, nella maggior parte dei casi, non dà sintomi, per questo è molto pericolosa, per questa ragione la prevenzione e la diagnosi precoce sono importantissimi.

 

Ipertensione Arteriosa – Sintomi cos’è la pressione arteriosa e come si manifesta

I sintomi dell’ipertensione arteriosa non sono facili da individuare, spesso chi ha la pressione alta non lo sa. Vediamo cos’è la pressione arteriosa, i segnali a cui prestare attenzione e quali sono i rischi per la salute.

Nel nostro paese almeno la metà degli ipertesi non sa di esserlo, poche persone sono ben informate sull’ipertensione e spesso si ignorano i rischi che si corrono trascurando parametri alterati. In Italia sono circa 16 milioni, cioè quasi il 35% della popolazione tra i 18 e i 75 anni, che diventa il 50% tra gli over 60 e l’80% negli ultraottantenni.

Ipertensione Arteriosa - Sintomi cos'è la pressione arteriosa e come si manifesta
Ipertensione Arteriosa – Sintomi cos’è la pressione arteriosa e come si manifesta

Cos’è la pressione arteriosa? – Come controllarla?

La pressione arteriosa è la quantità di forza esercitata dal sangue circolante sulle pareti delle arterie. Essa dipende sia dalla quantità di sangue che il cuore spinge nelle arterie quando pompa, sia dalla resistenza opposta al libero scorrere del flusso sanguigno.

La pressione è massima quando il cuore si contrae (sistole) per spingere il sangue all’interno del sistema arterioso. La pressione generata in questo momento viene definita pressione arteriosa massima o sistolica.

È minima quando il cuore si “rilassa” (diastole) e si riempie di sangue. La pressione generata in questa fase viene definita pressione arteriosa minima o diastolica.

Cos’è la pressione arteriosa? - Come controllarla?
Cos’è la pressione arteriosa? – Come controllarla?

Come si misura la pressione arteriosa?

L’unità di misura della pressione arteriosa è il millimetro di mercurio (mmHg). I livelli considerati “normali” in una persona sana sono:

  • pressione arteriosa sistolica (massima): 120-140 mmHg;
  • pressione arteriosa diastolica (minima): 70-90 mmHg.

Se la pressione massima (in condizioni di riposo) supera i 140 mmHg o la minima i 90 mmHg, si parla di ipertensione arteriosa. Se la pressione massima scende sotto ai 100-90 mmHg e la minima scende sotto a 70-60 mmHg, si parla invece di ipotensione arteriosa.

Come si misura la pressione arteriosa?
Come si misura la pressione arteriosa?

Come si diagnostica l’ipertensione arteriosa?

L’ipertensione è un killer silenzioso: nella maggior parte dei casi, non dà sintomi. Molte persone hanno valori alti di pressione arteriosa per anni senza saperlo. Per questo è molto pericolosa.

L’unico modo per sapere se si è ipertesi è misurare periodicamente la pressione, in modo da intervenire tempestivamente in caso di ipertensione. È consigliabile misurarla almeno una volta l’anno. Si possono eseguire anche auto-misurazioni con apparecchi elettronici, al braccio o al polso.

Come si diagnostica l’ipertensione arteriosa?
Come si diagnostica l’ipertensione arteriosa?

Se appaiono sintomi dell’ipertensione arteriosa, quali sono?

Quando si manifestano, i sintomi sono aspecifici e per questo sono spesso sottovalutati o imputati a condizioni diverse. Tra i sintomi più comuni vi sono:

  • mal di testa, specie al mattino;
  • stordimento e vertigini;
  • palpitazioni e affanno;
  • ronzii nelle orecchie;
  • alterazioni della vista (visione nera, o presenza di puntini luminosi davanti agli occhi);
  • perdite di sangue dal naso.
Se appaiono sintomi dell’ipertensione arteriosa, quali sono?
Se appaiono sintomi dell’ipertensione arteriosa, quali sono?

Perché è importante la diagnosi precoce dell’ipertensione arteriosa?

L’ipertensione arteriosa non è una malattia, ma un fattore di rischio, ovvero una condizione che aumenta la probabilità che si verifichino altre malattie. Per questo motivo è importante diagnosticarla e curarla.

L’ipertensione affatica il cuore, può aumentarne le dimensioni, renderlo meno efficiente e favorire l’aterosclerosi, ossia l’ispessimento delle arterie. Quando ciò avviene è più facile che grassi e colesterolo si depositino nelle pareti delle arterie, arrivando ad ostruirle.

L’ipertensione arteriosa può causare gravi disturbi cardiovascolari, come infarto, insufficienza cardiaca e emorragie cerebrali.

Perché è importante la diagnosi precoce dell’ipertensione arteriosa?
Perché è importante la diagnosi precoce dell’ipertensione arteriosa?

Inoltre, l’ipertensione può causare insufficienza renale e danneggiare la vista.

Il rischio aumenta di molto, a parità di pressione, se vi sono contemporaneamente altri fattori di rischio, quali:

  • presenza di malattie, come diabetee disturbi della tiroide;
  • avanzare dell’età;
  • familiarità;
  • sovrappeso;
  • alimentazione ricca di grassi e di sale e povera di potassio;
  • fumo e alcol;
  • stress;
  • mancanza di attività fisica regolare.
Il rischio aumenta di molto, a parità di pressione, se vi sono contemporaneamente altri fattori di rischio
Il rischio aumenta di molto, a parità di pressione, se vi sono contemporaneamente altri fattori di rischio, quali:

Quali sono le cause dell’ipertensione arteriosa?

La pressione del sangue aumenta quando il sistema arterioso si modifica a seguito di un restringimento delle arterie, un aumento del volume di sangue circolante o un’accelerazione della velocità del battito cardiaco.

L’ipertensione arteriosa può essere classificata in primaria o essenziale e secondaria.

L’ipertensione arteriosa primaria, che rappresenta il 90% dei casi, non ha una causa identificabile e curabile.

Nell’ipertensione secondaria la causa è identificabile e, molto spesso, eliminabile. Le malattie che possono provocarla sono quelle che interessano i reni, i surreni, i vasi, il cuore. In questi casi, l’individuazione e la rimozione delle cause può accompagnarsi alla normalizzazione dei valori della pressione.

Quali sono le cause dell’ipertensione arteriosa?
Quali sono le cause dell’ipertensione arteriosa?

Ipertensione arteriosa, l’importanza di uno stile vita sano

Per contrastare l’ipertensione arteriosa è importante adottare uno stile di vita sano. Ecco alcuni comportamenti da seguire, utili sia in fase di prevenzione che per contrastare la pressione alta.

  • Perdi i chili di troppo. Considera che per ogni 10 Kg di peso persi, la pressione arteriosa si riduce di circa 5-10mmHg.
  • Mangia sano. Elimina cibo spazzatura e riduci i grassi animali.
  • Mangia 5 porzioni di frutta e verdura al giorno. Frutta e verdura sono ricche di potassio, che aiuta a mantenere bassa la pressione.
  • Riduci il consumo di sale a 5 grammi al giorno (circa un cucchiaino da tè).
  • Limita il consumo di alcol, bevi al massimo due bicchieri di vino al giorno.
  • Esegui un’attività fisica regolare. Bastano 30 minuti di camminata a passo veloce per 3-4 giorni alla settimana.
  • Smetti di fumare.
  • Imparare a gestire lo stress e a rilassarti. Ti possono aiutare lo yoga e le tecniche di meditazione e di rilassamento. 
Ipertensione arteriosa, l’importanza di uno stile vita sano
Ipertensione arteriosa, l’importanza di uno stile vita sano

Infine, se modificare lo stile di vita non fosse sufficiente, il medico prescriverà dei farmaci antipertensivi.

Fonti: 

Ok salute

Humanitas

Redazione Men’s Life

Tempo di lettura: 1’ 50’’

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