Le mie cotte infantili a cartoni animati

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di Simone Buffa

Alla soglia dei quaranta, appartengo a quella folta schiera di individui cresciuto a pane e cartoni animati.

Correvano gli anni ’80 e Cristina D’Avena era considerata un po’ la sacerdotessa di quei pomeriggi incollati alla tv, finiti i compiti.

Cartoni animati giapponesi che entravano ormai di prepotenza nelle nostre case.

Se chiedete quali siano stati i primi amori infantili a gente della mia generazione, quasi tutti risponderanno con un bell’elenco delle ragazze esistenti solo nelle matite dei loro disegnatori, quasi sempre del sol levante.

Eccovi dunque la mia personalissima top ten delle ragazze dei cartoni animati manga per cui avevo un debole da bambino.

 

10. Magica, Magica Emi.

E so che l’avete letta canticchiandola. Ho ricordi vaghi di questo cartone. La confondo con altre maghette tutte abbastanza simili, tipo Creamy o Trippy o Cispy o che so io.

Metà episodio trascorreva senza una trama vera e propria, in attesa del tanto agognato “pampulu pimpulu parimpampum” che consente alla piccola pischella di tramutarsi in Emi.

Praticamente la stessa di prima, ma pettinata diversamente e con parecchie bolle di sapone in più.

9. Midori di Dott. Slup e Arale

L’avvenente signorina Midori, amata dal genialissimo Dott. Slump ma -ahimé- per lui irraggiungibile. Perché è così che dev’essere l’amore nel coloratissimo universo nipponico: impossibile.

8. La Principessa Aurora di Startzinger

Qua si aggiunge un elemento: lei, attraverso uno strano marchingegno, riesce a mandare telepaticamente una scossa elettrica all’eroe di turno. Lui, un poraccio di fatto reso schiavo da lei e costretto ad affrontare varie insidie.
Mi colpì questo fatto.

7. She ra, la sorella di He Man

In realtà tutto di questo cartone è incredibile. Entrambi con fisici da culturisti, impugnano una spada e pronunciano una formula che li lascia in mutande pelose e armature inutili ma del tutto irriconoscibili agli occhi dei loro amici di sempre.

6. Lady Isabel de I Cavalieri dello Zodiaco

Non la si è mai vista ridere una sola volta nell’arco di svariate centinaia di puntate. Ma vuoi mettere il fascino della Dea Atena in persona?

5. Sabrina di È quasi magia, Johnny

Sabrina, o Madoka, secondo il nome del manga originale. L’amore impossibile, dicevamo. In Orange Road lo è anche se hai i poteri magici.

4. Sheila di Occhi di Gatto

Il fascino del male. Il lato oscuro, bugiardo. Eppure trovarsi a simpatizzare con una ladra in ogni singolo episodio. Siamo fatti male.

3. Margot di Lupin

Qui la malvagità del personaggio femminile prevale, eppure lascia il povero Lupin in balia di consenzienti manipolazioni. Perché lo fa? Lui le lascia fare, ne è senziente. Lei ne approfitta e lo maltratta. Ma tant’è.

2. Miss Dronio di Yattaman

Che poi è speculare alla Principessa Lunedi di Calendar Man e nelle serie Time Bokan.

Ancora un personaggio affiliato alle forze del male ma che per carattere e stile è stata tra i più rappresentati ai vari cosplay.

1. Lamù

Chi dice di non aver avuto una cotta per Lamù dice il falso.

Tutti abbiamo amato Lamù, è un dato di fatto. Ammettiamolo.

Simone Buffa

Tempo di lettura: 1’30”

Foto tratta da: https://www.iodonna.it/spettacoli/cinema/2016/10/12/lamu-compie-35-anni-ecco-5-cose-da-sapere-sul-celebre-cartone-animato/

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