Quali sono i migliori integratori per la prostata?

0
129103

Esistono in commercio diversi integratori specifici che permettono di agire sui sintomi e sulle cause dell’ipertrofia prostatica benigna.

Quale scegliere?

L’ipertrofia prostatica benigna è una patologia caratterizzata da un aumento del volume della prostata. Colpisce il 25% degli uomini fra i 40 e i 49 anni, il 50% degli uomini dopo i 50 anni.

Dal momento che una porzione di uretra è posizionata internamente alla prostata, modificazioni di volume e di struttura della prostata possono creare ostacoli al deflusso di urina.

Tra i sintomi che ne conseguono vi sono:

  • bisogno frequente di urinare;
  • bruciore mentre si urina;
  • flusso di urina debole;
  • senso di incompleto svuotamento della vescica;
  • fuoriuscita di alcune gocce di urina dopo la minzione.

L’ipertrofia prostatica benigna può causare grossi disagi nello svolgimento delle attività quotidiane, compromettendo la qualità della vita.

Se non trattata in modo adeguato, inoltre, questa patologia può causare complicanze di notevole importanza, come disfunzione erettile, problemi eiaculatori e infezioni alle vie urinarie.

Per contrastare questi disturbi e migliorare la qualità della vita è utile assumere degli integratori alimentari.  

Ma quali sono i migliori integratori per la prostata?

I migliori integratori per la prostata, associati ad una dieta corretta, possono alleviare i sintomi più fastidiosi e frequenti legati all’ipertrofia prostatica benigna e agire sulle cause.

Il tutto in maniera naturale e senza ricorrere ai farmaci, così da evitare gli effetti collaterali.

In commercio è possibile trovare una grande quantità di integratori alimentari, ma è importante scegliere bene.

Solo un integratore con specifiche sostanze, infatti, può rivelarsi un valido alleato.

Tra gli integratori migliori ci sono quelli che contengono: Serenoa Repens, Boswellia, Zinco, Selenio e Vitamina D.

Sereona Repens

Grazie alle sue proprietà diuretiche, antinfiammatorie e sedative, questa pianta è in grado di inibire la proliferazione cellulare che causa l’ingrossamento della prostata, regolare il livello del testosterone e stimolare il flusso urinario, liberando le vie urinarie dai batteri.

Boswellia

È la pianta dell’incenso, è in grado di svolgere una potente azione antinfiammatoria e analgesica, riducendo dolore e gonfiore. Agisce direttamente sulle fibre muscolari del tessuto prostatico e migliora la minzione.

Zinco

Questo minerale contribuisce al mantenimento dei normali livelli di testosterone. Aiuta a migliorare la qualità e la mobilità degli spermatozoi, diminuisce il rischio di cancro alla prostata e inibisce l’alterazione dello stimolo alla sessualità.

Selenio

Il Selenio è un normale costituente del liquido seminale ed è fondamentale per lo sviluppo e la maturazione degli spermatozoi. Migliora dunque la mobilità degli spermatozoi e contribuisce a favorire la normale spermatogenesi.

Vitamina D

Questa vitamina svolge un’azione antiproliferativa delle cellule prostatiche, rallentando la crescita di quelle maligne.

Tra gli integratori disponibili in farmacia e parafarmacia che contengono questi importanti elementi segnaliamo il NovaProst di Nova Argentia. Azienda italiana attenta alla salute maschile e femminile.

Fonti: Società Italiana di Urologia; Fondazione Veronesi ; Ok Salute e Benessere

Redazione Men’s Life

Tempo di lettura: 1’00”

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.