Raggiungere gli obiettivi – Buoni propositi o obiettivi concreti?

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Raggiungere gli obiettivi o fermarsi ai buoni propositi?

Di buoni propositi ne abbiamo già avuti diversi, tuttavia c’è sempre stato qualcosa che alla fine ci ha portato a procrastinare la fatidica data di inizio o a mancare l’obiettivo finale.

La giusta motivazione per centrare gli obiettivi prefissati

Nell’articolo “Una volontà di ferro” abbiamo visto quanto la motivazione interiore possa essere importante per farci sostenere la fatica nel realizzare i nostri desideri.

La giusta motivazione per centrare gli obiettivi prefissati e realizzare i propri desideriSe non siamo allineati con le nostre aspirazioni più profonde, difficilmente porteremo a termine le azioni necessarie per raggiungere le nostre mete.

E questo vale sia che si tratti di una laurea, di un nuovo lavoro o di avere una buona relazione di coppia.

Piccoli passi per trasformare i propositi in obiettivi realizzati

Dopo quell’ascolto di sé, propedeutico e necessario per capire dove si vuole veramente andare e cosa si vuole ottenere (la nostra meta), diventa necessario agire!

Piccoli passi per trasformare i propositi in obiettivi realizzatiSi tratta cioè di mettere in campo quelle attività che sono utili al raggiungimento del nostro obiettivo. E’ proprio qui, tuttavia, il punto in cui spesso ci si perde. Quando pensiamo al nostro obiettivo finale spesso ci scoraggiamo di fronte alla difficoltà dell’impresa. La vetta a cui vogliamo arrivare ci sembra troppo lontana.

In che modo rendere la sfida per i nostri obiettivi meno ardua?

Un modo per rendere la sfida meno impossibile è quello di cominciare dalle piccole cose: anche il viaggio più lungo comincia con il primo passo. Ecco allora che portare l’attenzione ai piccoli traguardi di cui si compone il più grande viaggio diventa meno ansiogeno e più fattibile.

Si tratta cioè di guardare al prossimo esame che vogliamo sostenere perché ci permette di fare un passo in avanti verso il raggiungimento della meta finale che può essere la laurea. Poi ne seguirà un altro e un altro ancora, magari spinti anche dai risultati che ci permetteranno di alimentare la nostra motivazione.

E’ chiaro che ci toccherà fare i conti con la linea del tempo che ci siamo prefissati per i nostri obiettivi che vorremmo rispettare. Tuttavia possiamo usare questo riferimento temporale per ricordarci che c’è un punto d’arrivo a cui tendiamo e che vogliamo raggiungere in un tempo per noi congruo.

Andrea Maggio

Tempo di lettura: 1′ 20”

 

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