Raggiungere gli obiettivi o fermarsi ai buoni propositi?
Di buoni propositi ne abbiamo già avuti diversi, tuttavia c’è sempre stato qualcosa che alla fine ci ha portato a procrastinare la fatidica data di inizio o a mancare l’obiettivo finale.
La giusta motivazione per centrare gli obiettivi prefissati
Nell’articolo “Una volontà di ferro” abbiamo visto quanto la motivazione interiore possa essere importante per farci sostenere la fatica nel realizzare i nostri desideri.

E questo vale sia che si tratti di una laurea, di un nuovo lavoro o di avere una buona relazione di coppia.
Piccoli passi per trasformare i propositi in obiettivi realizzati
Dopo quell’ascolto di sé, propedeutico e necessario per capire dove si vuole veramente andare e cosa si vuole ottenere (la nostra meta), diventa necessario agire!

In che modo rendere la sfida per i nostri obiettivi meno ardua?
Un modo per rendere la sfida meno impossibile è quello di cominciare dalle piccole cose: anche il viaggio più lungo comincia con il primo passo. Ecco allora che portare l’attenzione ai piccoli traguardi di cui si compone il più grande viaggio diventa meno ansiogeno e più fattibile.
Si tratta cioè di guardare al prossimo esame che vogliamo sostenere perché ci permette di fare un passo in avanti verso il raggiungimento della meta finale che può essere la laurea. Poi ne seguirà un altro e un altro ancora, magari spinti anche dai risultati che ci permetteranno di alimentare la nostra motivazione.
E’ chiaro che ci toccherà fare i conti con la linea del tempo che ci siamo prefissati per i nostri obiettivi che vorremmo rispettare. Tuttavia possiamo usare questo riferimento temporale per ricordarci che c’è un punto d’arrivo a cui tendiamo e che vogliamo raggiungere in un tempo per noi congruo.
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