Un Mare di Plastica

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di Gianluca Bitelli

Non mentite.
Anche voi, almeno per qualche settimana durante il lockdown, avete temuto che ci sarebbe stata tolta quella cosa che sogniamo per tutto l’anno e a cui proprio non sapremo come rinunciare.

Naturalmente, sto parlando dell’Estate.

Con tutte le prevenzioni e misure del caso, ma anche quest’anno, l’Estate ci sarà.

Granite sotto l’ombrellone.
Aperitivi in spiaggia.
Passeggiate sul pontile.
Cene al ristorante con vista mare.

Insomma, quasi un’estate normale.

Quest’anno però al mare, oltre ai soliti bicchieri, cannucce, sacchetti e bottigliette, rigorosamente di plastica monouso, ci porteremo con noi anche due nuovissimi gadget: le mascherine ed i guanti.

Quello dell’inquinamento del mare da plastiche è ormai un tema noto a molti.

Per molti anni, non curanti degli effetti a lungo termini, abbiamo utilizzato i nostri mari come una grossa discarica riempiendoli di ogni tipo di rifiuto.

Un report del WWF riporta che ad oggi le tonnellate di plastica nei nostri mari sono 150 milioni.

150 000 000

Un mare di plastica.

In Italia, un’indagine di Legambiente ha evidenziato che in media si trovano 968 rifiuti ogni 100 metri lineari, e l’81% di questi rifiuti è rappresentato dalla plastica.

La mole di spazzatura emersa, ossia quella di cui abbiamo visione, rappresenta solo il 15% di quello che effettivamente entra nell’ecosistema marino.

Di fatto, la plastica, una volta gettata in mare o dispersa nelle spiagge, inizia un viaggio lungo anni in cui questa si degrada in pezzi sempre più piccoli, fino a diventare micro.

Queste micro-plastiche diventano cibo per i pesci, e dunque cibo di cui ci nutriamo anche noi.

Gli effetti sulla salute delle micro-plastiche sono ancora in fase di studio, ma le prime evidenze non sono assolutamente rassicuranti.

Insomma, quest’anno siamo ci è andata bene ed anche il coronavirus non è riuscito a privarci della nostra amata estate.

Ma il problema dell’inquinamento dei mari è reale e come al solito il cambiamento parte da noi.

Quest’anno più che mai è necessario che ognuno di noi ci metta responsabilità ed amore per i nostri mari.

La mascherina si, l’inquinamento no.

Senza mare che estate sarebbe?

Gianluca Bitelli 

Tempo di lettura: 1’10”

Foto tratta da: https://www.wwf.it/plastica_nel_mediterraneo.cfm
https://www.focus.it/ambiente/ecologia/mari-e-oceani-dove-si-accumula-lo-strato-di-plastica

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