Vi ricordate Pro Evolution Soccer? Che gran gioco.
20 anni addietro era popolarissimo tra i ventenni dell’epoca.
PES era il migliore gioco di calcio esistente, di fatto migliore anche di quel gargantuesco FIFA International Soccer che come l’occhio di Sauron si ergeva (e si erge) fiero su una landa desolata, forte di innumerevoli contenuti esclusivi su licenza e ineguagliabili effetti speciali.
Ma la Konami di una volta non temeva quell’occhio, impavidi, e ai suoi fan importava poco o nulla di quegli sfarzi:
“the pitch is ours”, dicevano boldly quelli di PES, nella loro più azzeccata campagna di marketing.
Bei momenti.
Soltanto che in questo sadico duello che ormai va in scena da decenni, le cose hanno preso una piega differente.
FIFA ha continuato ad alzare la posta ogni anno, proponendo sempre più contenuti e affinando il suo gameplay, mentre PES, beh, semplicemente ha lottato per sopravvivere.
Una lotta impari, a dir poco, che non poteva andare in scena ancora a lungo, non senza una nuova strategia e una pausa di riflessione
L’anno scorso quindi i 17 fan di PES sono rimasti a bocca asciutta mentre Konami ridisegnava il suo PES – e quando un franchise salta il suo appuntamento annuale sospetti leggermente che le cose non vadano alla grande.
Mentre quest’anno, per stare al passo con i tempi, il rinato gioco di calcio di Konami si è totalmente trasformato.
Ha cambiato nome, motore grafico, hanno preso Messi (ma non la squadra per cui l’argentino attualmente gioca), è diventato un free to play, e la Master League, iconica modalità di gioco imperdonabilmente assente, promettono, verrà aggiunta nel prossimo update, probabilmente a pagamento, tra qualche mese.
Come cambiano le cose.
Quindi addio PES, vecchio amico, benvenuto eFootball 2022.
eFootball?
eFootball 2022, esattamente.
Il logo sembra quello di un nuovo discount on-line per articoli sportivi, il nome continua a suonare male anche dopo che lo hai ripetuto un milione di volte ad alta voce.
Fosse solo un nome non proprio felice il problema, potremmo anche farcene una ragione, ma no, Konami quest’anno ha lanciato un gioco incompiuto, pieno di bug, lento, con un look eufemisticamente poco appetibile e soprattutto una giocabilità soporifera.
La cosa più divertente sono i glitch condivisi sui social e, come sempre, le recensioni degli utenti su Steam.
Gli sviluppatori hanno dovuto rilasciare un comunicato su Twitter per scusarsi di cotanto scempio e comunicare la data del Seppuku, ma non credo questo eviterà ormai a eFootbal di entrare a gamba tesa in area MEME, e non so quanti anni ci vorranno prima che possa uscirne.
Nei videogiochi le storie di redenzione sono rare ma non impossibili, capita che alcuni titoli vengano lanciati sul mercato in condizioni pietose per poi migliorare lungo il percorso.
Ma la via da percorrere in questo caso è davvero lunga, in salita e lastricata di buone intenzioni; sappiamo già dove suole portare.
Un po’ di contesto aggiuntivo misto a fatti e opinioni.
Il free to play
è un modello economico considerato dal sottoscritto e da molta altre persone potenzialmente predatorio;
Per ottenere profitti non si conta sui ricavi derivanti dalle vendite del gioco, bensì su meno trasparenti microtransazioni, paywall, contenuti aggiuntivi a pagamento e trappole psicologiche ideate per tenere le anime perdute che giocano a questa roba incollate allo schermo quanto più a lungo possibile e indurle a spendere, prima o poi, qualche Euro per comprare potenziamenti o altre amenità.
C’è un bellissimo episodio di South Park sull’argomento, Freemium isn’t Free, (stagione 18 episodio 6)
Konami
sviluppa e pubblica dagli anni ‘90 giochi di calcio e altre cose, come già detto erano davvero in gamba ai tempi.
Son quelli di Metal Gear Solid e Silent Hill, Hideo Kojima lavorava con loro, gente capace e che lavora sodo.
Il principale rivale di PES, FIFA International Soccer di Electronic Arts,
uno dei più grandi publisher al mondo, dispone di risorse che Konami nemmeno tra cent’anni, e a giudicare da quanto popolare sia il calcio (assai) e del numero di giochi big budget differenti attualmente disponibili sul mercato (solo uno, il suddetto FIFA) temo che nessuno disponga o investa tali risorse tanto a cuor leggero.
eFootball 2022
è nel momento in cui scrivo il gioco con il peggiore rating in assoluto su Steam.
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