Come vinco ansia e insicurezza

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di Andrea Maggio

“se hai un problema che può essere risolto con un’azione, allora non hai un problema”

 

 

Quando pensiamo alla fiducia che abbiamo in noi stessi ci rendiamo conto che molto dipende dall’approccio mentale che abbiamo.

Ci sentiamo inadeguati, temiamo il giudizio altrui, non sopportiamo l’idea di sbagliare, ecc. Purtroppo cambiare quello che possiamo definire il nostro mindset, atteggiamento mentale, è molto difficile perché si è strutturato nel corso degli anni.

Una possibilità potrebbe consistere nel concentrarsi sui nostri comportamenti: proviamo a cambiare le nostre azioni ed osserveremo delle modifiche nel nostro modo di pensare.

Un alleato prezioso

Quando cambiamo un comportamento, un’abitudine, ci rendiamo conto che al cambiamento corrispondono delle nuove sensazioni fisiche.

Quando ci sentiamo stressati dalle tante cose da fare, nervosi, insicuri di poter fare tutto, proviamo a staccare la spina per 5 minuti.

Un veloce break col collega, qualche minuto di respirazione profonda, portare l’attenzione a un dettaglio che ci ha meravigliato, possono restituirci sollievo e serenità.

In poco tempo ci rendiamo conto che il cambiamento di un’abitudine ha un effetto sulle nostre sensazioni fisiche.

Il corpo diventa un importante alleato nel farci capire cosa fare per stare meglio con noi stessi. Stare bene con se stessi è il modo migliore e più efficace per affrontare qualsiasi attività o difficoltà.

In sintesi possiamo affermare che se hai un problema che può essere risolto con un’azione, allora non hai un problema.

La connessione tra il dubbio e l’ansia

L’ansia e la preoccupazione spesso sono le manifestazioni corporee del dubbio che nutriamo in noi stessi.

Chi si sente insicuro sa bene cosa sia la tachicardia, il respiro corto, affannato e il sentirsi in tensione (effetto del cortisolo, ormone dello stress). I

n realtà fisiologicamente la paura e l’eccitazione mostrano le stesse reazioni fisiologiche. Di fronte ad uno stato d’ansia attivato dalla nostra insicurezza, quindi, potrebbe essere utile tentare un nuovo approccio.

Piuttosto che portare l’attenzione alle cose che potrebbero andare male, potrebbe essere sfidante pensare a quelle cose che potrebbero trasformare la situazione in modo eccitante.

Una nuova realtà

Questo modo di vedere le situazioni che ci coinvolgono si chiama refraiming: guardare le cose da nuovi punti di vista, ricontestualizzare la nostra realtà.

Se quindi una particolare situazione ci fa sentire a disagio perché non ci sentiamo all’altezza, proviamo a cercare gli aspetti eccitanti di essa.

Si tratta di passare dal subire la realtà col senso di impotenza (ansia) a viverla come una sfida da affrontare (eccitazione).

Facilitare la costruzione della fiducia in sè

Nell’articolo “La fiducia in sé” abbiamo visto che per rafforzare la fiducia in se stessi è necessario agire, rischiare. Non si tratta di compiere azioni mirabolanti, ma piccoli tentativi che consentano di fare comunque passi in avanti. Questi piccoli passi riducono la sensazione di inadeguatezza e gettano le basi per la fiducia in se stessi.

Andrea Maggio

Tempo di lettura: 1’20”

 Picture: https://stock.adobe.com/it/images/adhd/207062730?prev_url=detail


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