Comprare un cabinato a vela  e vivere felici

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di Pierfrancesco Pierangelini

Cabinato a vela: Cosa comprare?

In un precedente articolo abbiamo già parlato di acquisto di una barca.

Oggi daremo qualche consiglio in più per compare una barca o un cabinato a vela evitando problemi.

Ci sono due elementi fondamentali da considerare:

  1. Cosa ci vogliamo fare con la barca
  2. qual é il nostro budget.

Per quanto riguarda la prima domanda le risposte possibili sono molte, ad esempio ci potrebbe bastare una barca piccola per fare solo giretti giornalieri in zone limitrofe

Oppure vorremmo usarla molto per fare dei viaggi abbastanza lunghi con parenti e amici.

Infine ci può interessare sopratutto fare regate e veleggiare veloci.

La  decisione sul budget è fondamentale per limitare la ricerca.

A questo riguardo è vero che  esistono barche (sopratutto usate) per tutte le tasche:

Da pochissimi euro a cifre importanti.

Ovviamente più la barca è piccola e più è datata minori sono le spese di acquisto.

Comunque, dovete tenere ben presente che oltre all’acquisto ci saranno alcune spese per la manutenzione, tanto più alte quanto più è anziana e grande è la barca.

Tali spese potrebbero sconsigliare l’acquisto di alcune imbarcazioni.

Cabinato a vela: Consigli utili

Un primo consiglio è quello di acquistare barche di cantieri noti con un buon numero di imbarcazioni vendute di quel tipo.

Questo vi garantisce la possibilità di trovare più facilmente le parti di ricambio e persone in grado di metterci le mani.

Molto importante nell’acquisto di una barca usata è capire chi è stato il proprietario o i proprietari precedenti.

Barche con più  proprietari o dedite al charter possono aver maggiori segni di usura.

Comunque è importante verificare che sia stata sempre fatta la manutenzione richiesta.

Diffidate quindi di barche semi abbandonate.

Ci sono poi altre cose da guardare con attenzione:

  • in primo luogo lo scafo che non dia segni di osmosi (i periti nautici hanno gli attrezzi per verificarlo) e che
  • non abbia segni di incidenti, in particolare da controllare che i prigionieri, cioè gli attacchi tra scafo e bulbo, siano sani e senza segni di corrosione.
  • Molto importanti per la sicurezza sono il sartiame (cavi di acciaio che sorreggono l’albero) e l
  • e prese a mare (scarichi e carichi dell’acqua marina), entrambi devono essere non troppo datati e in buone condizioni altrimenti dovete mettere in conto la sostituzione.
  • Altro elemento molto importante è il motore che dovete far verificare da un  esperto per valutare lo stato di manutenzione ed efficienza ed i costi di eventuale riparazione.

Altri elementi da valutare con attenzione sono le vele.

Sarebbe auspicabile che ci siano più vele anche come riserva come pure fiocchi di varia grandezza.

Inoltre importante è anche la presenza di alcune vele utili:

  • tormentina per venti molto forti o
  • gennaker/spinnaker per andature al lasco.

Le vele possono durare molti anni ma non in eterno e vanno cambiate, quindi verificatene lo stato di usura altrimenti dovete mettere in conto l’acquisto (e sono soldi).

Da verificare inoltre lo stato dei winch, delle scotte e del salpa ancora.

Infine da valutare la strumentazione, molto utile per le lunghe navigazioni è il pilota automatico.

Utilissimi sono la stazione del vento per regolare vele e andatura e un navigatore cartografico GPS per rotta e per verificare i fondali.

In conclusione è possibile comprare una buona barca adatta alle vostre esigenze senza spendere troppo.

Non abbiate fretta ed evitate di farvi ingannare da prezzi troppo bassi.

Ci sono molte barche buone a prezzi giusti ma anche alcune fregature

Affidatevi  sempre a qualche amico serio ed esperto e in ogni caso valutate la spesa di una perizia che non costa troppo e vi da molte garanzie in più.

Pierfrancesco Pierangelini

Tempo di lettura: 1’30”

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