Cosa sta succedendo in Coppa America e Vendee Globe?

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di Pierfrancesco Pierangelini 

Come abbiamo scritto precedentemente https://menslife.it/parte-la-vendee-globe-arriva-la-coppa-america/ due sono gli eventi veloci da seguire ancora nel 2021: Coppa America e Vendee Globe.

Coppa America

Si sono concluse da poco le cosiddette World Series, le regate, per così dire amichevoli,  tra tutti e i quattro team in gara per la Coppa America. Queste regate, svoltesi ad Auckland, sono state importanti perché per la prima volta gli equipaggi si sono sfidati provando le nuove barche innovative: gli AC 75.

L’evento è stato vinto dai Neozelandesi che hanno dimostrato di essere molto veloci con venti medi e forti.

Buona la prestazione degli Stati Uniti con American Magic che sono stati gli unici a sconfiggere il Team New Zeeland (TNZ).

Per quanto riguarda Luna Rossa la sua prima prova con il team  neozelandese è stata deludente, sconfitta infatti con grande distacco.

Successivamente hanno pareggiato, 1 regata a testa, con gli Americani e poi hanno perso, per un soffio. la seconda prova con TNZ quando il vento era meno forte.

In definitiva i Neozelandesi si sono dimostrati forti ma non imbattibili grazie a dei foil (appendici di sollevamento dello scafo) più piatti. Il team inglese di Ineos invece si è  dimostrato molto in ritardo e non in grado di impegnare gli avversari.

Al momento la sfida per la Prada Cup, che si svolgerà a gennaio, vedrà impegnati tutti gli sfidanti, con il vincitore che sfiderà TNZ, sembra una sfida tra noi di Luna Rossa e American Magic, ma tutti i team ora sono impegnati a migliorare le prestazioni delle imbarcazioni per le vere sfide.

Vendee Globe

La regata in solitario, con 33 barche in competizione. era partita l’8 novembre da Les Sables D’Olonne.

Il primo tratto di Atlantico è  stato dominato da Alex Thomson,  con la imbarcazione Hugo Boss.

A metà percorso Thomson ha presentato un problema con la prua che lo ha costretto a fermarsi per ripararlo.

Purtroppo, in seguito, ha urtato con il timone qualcosa che lo ha danneggiato irreparabilmente costringendolo al ritiro.

In testa è passato Thomas Ruyant (Linkedout) ma anche lui è stato costretto a tagliare un pezzo di foil per urto con oggetto sconosciuto.

Peggio ancora e andata a Kevin Escoffier che ha dovuto abbandonare la barca che si è spezzata e inabissata.

Per sua  fortuna è stato recuperato di notte dal concorrente Jean Le Cam deviato sul posto dalla organizzazione.

Nel frattempo gli equipaggi che si dono ritirati per avarie varie sono al momento 6.

Nel momento in cui  scrivo il gruppo di testa ha passato l’Oceano Indiano e si trova nel Oceano Pacifico avendo superato la Nuova Zelanda.

Al comando troviamo Bestaven con a poca distanza due francesi: Dalin e Ruyant.

A questi tre segue un gruppo di altre 6 imbarcazioni con distanze contenute dai primi, circa 400 miglia, tra  cui il nostro e unico italiano Giancarlo Pedote con Prysmian Group che è attualmente in una ottima nona posizione.

Pedote, come ha dichiarato, ha impostato  una regata che, pur cercando di raggiungere elevate velocità, eviti il rischio di rotture che finora hanno caratterizzato la regata, mostrando come  queste barche, quasi tutte dotate di foil, siano molto fragili in mari che ormai sono troppo pieni di oggetti pericolosi galleggianti.

Pierfrancesco Pierangelini 

Tempo di lettura: 2’00”

foto tratta da: www.vendeeglobe.org/

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