I tuoi occhi sorridono?

40476
Scarica il podcast dell'articolo

di Nicola Fratiglioni

Occhi che ci guardano, o che ci passano accanto:

ormai nelle poche occasioni di contatto che abbiamo con colleghi, commessi o conoscenti incontrati per caso mentre a piedi raggiungiamo l’auto nel parcheggio del Supermercato (in questo momento sto scrivendo da una zona rossa…), vediamo solamente gli occhi.

Tutto il resto del viso pare essere cancellato da una gomma di colori diversi:

Dai più classici bianchi e celesti delle mascherine chirurgiche e FFP2, ai più creativi disegni fino alle inquietanti riproduzioni di bocche che ridono.

Di tutti gli elementi del viso da prendere come riferimento per cogliere un qualche tipo di reazione o di emozione negli altri, ci sono rimasti solamente gli occhi.

Per quanto mi riguarda, mi sento di poter dire che se è vero che “gli occhi sono lo specchio dell’anima” e altrettanto mi sento di affermare che lo sono in linea puramente teorica.

Da quando siamo costretti ad indossare mascherine pressoché ovunque, avete mai provato a capire se una persona vi sta sorridendo o ha accolto di buon grado ciò che gli avete appena detto?

vi ha capito?

vi sta ascoltando?

Oppure sta provando verso di voi sentimenti di indifferenza o peggiori?

Io mi sono accorto di fare una fatica titanica per cercare di intuire cosa mi sta dicendo la “faccia” delle persone, guardando solo gli occhi! E non sempre si può chiedere:

“mi hai capito?”

o un più inopportuno

“…ma l’hai capita questa battuta???”

o ancora

“non mi stai sopportando, vero?”!

Come sempre, lo sforzo e l’allenamento costante premiano e sto iniziando ad affinare la mia capacità di osservare il minimo movimento oculare per trarne più indizi possibili.

E’ un esercizio che consiglio a tutti: fa capire quanto superficialmente a volte osserviamo le persone.

La domanda successiva che mi sono fatto (e che ti invito a farti) è:

e io invece, quanto riesco a sorridere con gli occhi?

O più in generale: quanto riesco a comunicare con gli occhi?

Ho iniziato allora a focalizzarmi sulla comunicazione dei miei occhi cercando nel modo più evidente possibile di rendere coerente il mio sguardo con le emozioni che provavo nel momento.

Con un po’ di disappunto (ma poca sorpresa) ho preso atto del fatto che il mio sguardo automaticamente si allineava ad emozioni “negative” (tristezza, rabbia etc…).

In modo meno evidente invece comunicava gioia, stupore soddisfazione e altre emozioni “positive”.

Anche in questo caso l’allenamento ha dato i suoi frutti, non solo su di me ma anche sugli occhi di chi mi guardava.

Uno sguardo che sorride ne fa sorridere altri!

Quindi la domanda è:

Quanto ti impegni a far sorridere il tuo sguardo e a far sorridere gli sguardi degli altri?

Nicola Fratiglioni

Tempo di lettura: 1’40”

Nicolafratiglioni.com

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.