Trading in Bitcoin

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Dagli esperti del settore il Bitcoin è definito l’oro del 21° secolo.

Rappresenta una rivoluzione: con la sua invenzione infatti ogni singolo individuo è in grado di scegliere con quale tipologia di moneta trasferire ricchezza.

Può essere definito il passaggio da un sistema basato sulla garanzia offerta da un’entità centrale, alla semplicità e trasparenza di leggi matematiche condivise e pubbliche, sostituendo quindi la fiducia con la verità matematica.

Il Bitcoin non rappresenta un debito:

Il Bitcoin come l’oro non rappresenta un debito, e a differenza di una banconota o un conto bancario appartiene esclusivamente al proprietario.

La credenza popolare individua in Satoshi Nakamoto il fondatore della criptovaluta. Sull’identità dello stesso non ci sono certezze: alcuni sono arrivati a sostenere che dietro lo stesso si celasse Elon Musk il fondatore di Tesla ,il quale però ha pubblicamente smentito.

La prima transazione avvenne nel maggio del 2010, due pizze vennero acquistate per 10.000 bitcoin.

Nel 2014 divenne un fenomeno di massa quando la legislazione in Cina lo riconobbe come oggetto di diritto civile.

Nel settembre del 2015 il Commodity Future Trading Commission (CFTC) fu definito il primo asset digitale, ossia una materia prima, finita al pari dell’oro e dell’argento.

Il Bitcoin è una moneta virtuale:

Si può quindi parlare di una moneta virtuale che, non richiede un intermediario nelle transazioni che, tra l’altro, hanno costi molto bassi; è globale, nel senso che la ricchezza attraverso il bitcoin può essere trasferita ovunque. I conti in bitcoin non possono essere congelati.

E’ stato studiato per avere un quantitativo limitato di monete in circolazione , il cui è massimo è pari a 21 milioni che secondo le previsioni si raggiungeranno nel 2140.

Trasferire e ricevere bitcoin:

Il modo più sicuro per trasferire o ricevere bitcoin è attraverso la tecnologia block chains.

La block chains rappresenta la seconda rivoluzione del momento in quanto si tratta di una tecnologia destinata ad essere utilizzata nei settori in cui è richiesta un’importante organizzazione, come la sanità, le assicurazioni ed il settore pubblico.

La block chains è un enorme registro che nessuno in teoria può possedere, controllare manomettere.

E’ notizia recente che dal 18 dicembre 2017 sarà possibile fare trading con il future del bitcoin ed il sottoscritto non vede l’ora di testare questo nuovo ed affascinante mercato.

Massimo Mamprin

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