Quando pensiamo al tradimento possiamo immaginare di trovarci di fronte ad un fallimento personale o di coppia.
Nell’articolo “Come affrontare il fallimento” abbiamo visto che le situazioni di insuccesso oltre ad essere cariche di insoddisfazione, rabbia, dolore, colpa, ecc. sono piene di significati.
Ecco allora che il tradimento può essere letto anche come un evento che ci costringe a fare i conti con noi stessi, col nostro partner, con la coppia che vogliamo, con la famiglia che stiamo creando.
In poche parole, abbiamo anche la possibilità di affrontare il tradimento esplorando i nostri valori e di rivolgerci ad essi per trovare una via d’uscita che ci faccia sentire a posto con noi e con chi amiamo.
La rottura del patto di fiducia
Il tradimento è una ferita profonda che scuote la coppia e che distrugge l’immagine che si è sempre avuta (o desiderata) del partner.
È di fatto un lutto, è la perdita di quella componente basilare su cui si è fondato il rapporto di coppia: la fiducia.
Se viene meno la fiducia non si è più in grado di guardare l’altro come colui o colei che non potrebbe mai farci del male.
Eppure, come abbiamo visto nell’articolo “Si può superare il tradimento?” questo evento, come tutti i fallimenti, porta con sé significati, motivazioni, che se letti nel modo opportuno ci consentono di fare un passo in avanti nel nostro processo di crescita personale.
Basti pensare alla responsabilità di questo evento che tipicamente si attribuisce totalmente a chi tradisce.
Anche se il tradimento rappresenta la rottura del patto di fiducia da parte di uno dei due partner, è probabile che le cause profonde dello stesso possano essere in parte attribuite anche all’altro partner.
Non si tratta di giustificare una scelta comunque sbagliata e dannosa. Si tratta di aprire uno spazio di riflessione più ampio della semplice accusa e attribuzione della colpa.
Il ruolo dei valori
Quando ci troviamo di fronte ad un evento che scombussola la nostra vita, che mina la fiducia in sé e negli altri, può essere utile ricorrere ai propri valori per capire come proseguire.
Il tradimento non porta con sé solo la sofferenza ma anche la paura. E’ la paura di essere nuovamente traditi, la paura che non si vada bene, la paura che ci sia sempre qualcun altro migliore di noi.
La paura non è mai una saggia consigliera. Per superare la paura è importante partire da sé, per scoprire o riscoprire quelli che sono i valori in cui crediamo e che guidano le nostre scelte.
Superare la paura vuol dire guardarsi dentro ed accettare i propri ed altrui fallimenti perché crediamo che l’errore fa parte della vita.
La compassione verso se stessi e verso chi ha sbagliato, in quanto esseri fragili, può gettare le basi per un processo di rivisitazione del proprio modo di stare al mondo e in coppia.
La speranza che il futuro possa essere comunque sereno e portatore di benessere può aiutarci a ritrovare la fiducia nella vita.
Scegliere di dare una seconda possibilità al partner perché quanto si è costruito insieme ha comunque un valore enorme che non può essere distrutto col tradimento.
Mostrare ai propri figli che affrontare i problemi e le difficoltà è una strada sempre percorribile come la rottura definitiva.
Credere che la libertà di scegliersi ogni giorno sia la cosa che veramente rende forte il rapporto di coppia e non l’illusione che il nostro partner non possa mai sbagliare o ferirci.
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