D-day: una storia diversa

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Tutti i segreti dell’operazione Overlord, il D-day che ha cambiato il corso della seconda guerra mondiale. Il contesto, i retroscena, le forze in campo, la preparazione dello sbarco, le armi, i protagonisti. 

Gli episodi più noti, ma anche e soprattutto quelli meno studiati. Con uno straordinario apparato iconografico tratto dagli archivi ANSA e dei suoi partner internazionali.

75 anni fa in Francia.

D-day 6 giugno 1944, ore 6,30: una flotta di oltre 4.000 navi emerge dalle brume della Manica di fronte alla Normandia. Trasporta 150,000 soldati britannici, americani, canadesi, polacchi e francesi pronti a sbarcare sulle coste della Fortezza Europa. Quei soldati, che s’immoleranno su spiagge ormai mitiche – Utah, Omaha, Sword, Gold, Juno – trovano di fronte a sé un temibile sistema di fortificazioni tedesche, il Vallo Atlantico, la difesa di Hitler dell’Europa occupata, migliaia di chilometri di bunker e sbarramenti che vanno dalla Norvegia al confine con la Spagna.

Ma gli Alleati hanno dalla loro l’effetto sorpresa, mezzi e mesi di preparazione meticolosa realizzata nel più totale segreto. Sono stati preceduti dalle truppe aviotrasportate, paracadutisti e alianti, atterrati nell’interno per occupare i nodi nevralgici della comunicazione nemica, e sono appoggiati dalla più potente forza aerea mai schierata in un’operazione di guerra. 

Claudio Razeto,

in D-day una storia diversa, Edizioni del Capricorno, fa ampio ricorso alle voci dei protagonisti, ci conduce al centro di uno dei momenti cardine della storia del Novecento e della Seconda guerra mondiale.

Un piano gigantesco che gli Inglesi iniziarono a pianificare nel ’40 subito dopo la ritirata da Dunkirk e che provarono ad attuare con incursioni come Dieppe, Saint Nazaire e Tobruk dove furono fermati dai Fanti di Marina italiani.

Il contesto bellico e geopolitico, le scelte strategiche, i profili dei protagonisti dell’uno e dell’altro campo, da Rommel a Eisenhower, da Hitler a Churchill.

E soprattutto gli aspetti meno noti del D-day,

le storie dei soldati, le corrispondenze giornalistiche, le memorie degli ufficiali e dei generali e quelle dei soldati.

Nel libro i commandos e le operazioni di controspionaggio, la battaglia tecnologica e le armi segrete di Hitler (dalle V1 ai siluri umani di Skorzeny) e l’azione della Resistenza francese, fino al ruolo, poco studiato e ancor meno conosciuto, delle truppe italiane presenti sul fronte dello sbarco e in particolare nella piccola isola di Cezembre in Bretagna dove, nell’estate del ’44, un manipolo di Fanti di Marina e di tedeschi, si oppose ali Alleati in una battaglia dimenticata ma che fece di un isolotto davanti a Saint Malò, l’area più bombardata dagli Alleati nella Seconda guerra mondiale. 

A quei soldati, che Patton in persona, fece colpire persino col napalm, fu reso l’onore delle armi quando issarono bandiera bianca.

Dopo quei giorni di loro non si seppe più nulla.

Un’epopea perduta e ritrovata anche con immagini di quei soldati e con una sequenza di foto di grande impatto. 

Per mettere il lettore al centro della storia.

Per non dimenticare.

Claudio Razeto,

esperto di archivi storico-fotografici e documentali, ha lavorato a Paese Sera, Corriere dello Sport e Il Messaggero come cronista e redattore.

Ha pubblicato:

  • per Edizioni Logos, il volume illustrato Corrispondenti di guerra, uscito in 12 paesi;
  • per Castelvecchi, La Grande Guerra in Italia1943:
  • diario dell’anno che sconvolse l’Italia1944.
  • Diario dell’anno che divise l’Italia e 1945:
  • il giorno dopo la liberazione.
  • Collabora con le riviste Focus Storia e BBC History Magazine, scrivendo di storia contemporanea e guerre mondiali.
  • Per Edizioni del Capricorno ha pubblicato Caporetto. Una storia diversa (2017),
  • Dal Piave a Vittorio Veneto.
  • Una storia diversa (2018) e
  • Le nuove armi della Grande Guerra (2018).

D-day Una storia diversa

Autore: Claudio Razeto
Formato: 15,6 x 22,8
Pagine: 160
ISBN: 978-88-7707-446-1

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