Il 15 gennaio scorso è partita da Alicante (Spagna) la 14^ edizione della Ocean Race una delle competizioni veliche più prestigiose e interessanti dell’anno.
The Ocean Race
Si tratta di una regata che farà il giro del mondo partendo da Alicante.
Attraverserà quindi l’ oceano Atlantico, passato il Capo di Buona Speranza percorrerà l’oceano Pacifico per rientrare in Atlantico da Capo Horn per arrivare infine nel porto di Genova.
La regata si compone di 7 tappe: Capo Verde, Cape Town (Sudafrica), Itajai (Brasile), New Port (USA), Aarhus (Danimarca), L’Aia (Olanda) e quindi Genova.
Alla regata partecipano due classi di barche, la classe IMOCA 60 con 5 barche, si tratta di imbarcazioni di 60 piedi dotate di foil (appendici di sollevamento) di cui abbiamo già parlato a proposito di Vendee Globe, e la classe Volvo Ocean 65 con 6 imbarcazioni, queste ultime barche sono state progettate apposta per la regata ma non sono dotate di foil.
La classe IMOCA effettuerà tutte le 7 tappe mentre la classe VO 65 solo tre tappe, la prima e le ultime due. I partecipanti alla classe IMOCA sono: 11th Hour Racing (USA), Guyot (Francia-Germania), Holcim PRB (Svizzera), Team Malizia (Germania), Biotherm Racing (Francia).
L’Italia è presente in compartecipazione con l’Austria con una imbarcazione della classe VO 65 con a bordo due italiani: Alberto Riva e Cecilia Zorzi. Inoltre siamo presenti nella classe IMOCA, nel team 11th Hour Racing, con la nostra velista Francesca Clapcich, vincitrice del Campionato del Mondo nella classe 49 er.
La 1^ tappa Alicante- Capo Verde
La prima tappa ha visto delle difficili condizioni di vento contrario e di mare formato che hanno impegnato gli equipaggi nel primo tratto mediterraneo, mentre dopo lo stretto di Gibilterra le condizioni sono state più favorevoli con vento che li ha sospinti di poppa.
Nella classe IMOCA la vittoria è andata al team svizzero Holcim-PRB con alla guida lo skipper francese Kevin Escoffier.
Nella classe V.O 65 la vittoria è andata al team polacco WindWhisper, mentre il team austro-italiano ha ottenuto un buon piazzamento arrivando al terzo posto.
La 2^ tappa Capo Verde- Cape Town
La seconda tappa si presenta come una tappa molto difficile tatticamente, infatti l’oceano Atlantico all’equatore nella parte centrale è caratterizzato da zone di calme di vento (doldrums).
Gli equipaggi, pertanto, devono tenersi distanti da tali zone e quindi si sono diretti a ovest verso il Brasile per poi, superato l’equatore, puntare ad est verso l’Africa.
Ogni equipaggio ha scelto la sua rotta che è pertanto un compromesso tra il fare più miglia o rischiare di rimanere impantanati nelle bonacce.
La regata è molto combattuta e ci sono stati continui cambiamenti nel leader della regata. Tutti i team hanno superato l’equatore e sono molto vicini per cui la competizione è molto aperta, mancano, mentre scrivo, 1500 miglia all’arrivo e guida, al momento, il team Malizia che ha fatto un prodigioso recupero dall’ultima posizione.
Come sempre la copertura TV dell’evento è scarsa, potete seguirla giorno per giorno con notizie e video sul sito ufficiale: https://www.theoceanrace.com.
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Foto: Partenza da Alicante- fonte www.theoceanrace.com





















