IL VINO : LIVELLI DI CARATTERIZZAZIONE

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Dopo la prima distinzione fatta sul colore, in questo secondo post vorrei fare chiarezza su quelli che sono i diversi livelli di caratterizzazione del vino.

Mi spiego meglio.

Mi capita spesso girando per bar o per presunte enoteche che i vini sulla lista vengano indicati solamente con il nome del vitigno: ad esempio, vino chardonnay, sauvignon o vermentino.

Questa notazione porta con sé una problematica fondamentale.

Di fatto, definire un vino solamente in funzione del vitigno è un po’ come scrivere sul menù di un ristorante “piatto di manzo” senza specificarne il taglio, la preparazione, le modalità di allevamento né tantomeno il luogo di origine.

Con il vino si rischia di cadere nello stesso errore.

Di fatto, riferirsi ad un vino solamente in funzione del vitigno porta inevitabilmente alla banalizzazione del vino stesso, un po’ come succederebbe con il “piatto di manzo”.

Il mio consiglio per tutti i neofiti del settore è quello di superare questa sterile classificazione, cercando di capire per prima cosa quale tipologia vi piaccia:

  • secco,
  • aromatico,
  • sapido,
  • minerale,
  • fruttato

per poi chiedere al cameriere di guidarvi nella scelta.

Così facendo l’unica discriminante nella scelta sarà il vostro gusto, che come vi avevo già detto è l’unica cosa che conta realmente.

In questo modo scoprirete anche che stessi vitigni coltivati in zone diversi e con metodi diversi saranno completamente diversi l’uno dall’altro.

Quindi: non ordinate mai un vino in base al vitigno di provenienza.

Solo più avanti quando diventerete un po’ più ferrati in materia potrete iniziare ad associare vitigni ad aree geografiche precise, richiedendo dunque denominazioni specifiche come:

  • il barolo,
  • lo champagne
  • oppure il chianti.

Un’ultima cosa che mi preme dirvi è che non dovete essere spaventati o intimoriti da questa complessità e variabilità, ma piuttosto vedetela con una connotazione positiva.

Ogni bottiglia, ogni bicchiere ed anche ogni sorso sarà diverso da quello precedente e questo è il motivo per cui il vino è così bello.

Ricapitolando:

  • Non basate la vostra scelta in base al vitigno
  • Fatevi consigliare dal cameriere seguendo i vostri gusti
  • Complesso=bello

Gianluca Bitelli

Tempo di lettura: 1’20’’

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