Libra: Facebook avrà la sua cripto-valuta

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di Massimo Mamprin

Si chiamerà Libra, e sarà gestita mediante una blockchain governata da un’associazione senza scopro di lucro, con sede in Svizzera, la nuova cripto-valuta di Facebook

Attraverso un portafoglio, Calibra,  integrato con la piattaforma Facebook  a partire dal prossimo anno sarà possibile per gli utenti acquistare beni e servizi e trasferire denaro, senza utilizzare gli attuali canali bancari, in modo semplice ed istantaneo al pari di inviare un messaggio.

Al progetto hanno aderito 30  aziende globali, ed almeno altre 70 hanno intenzione di aderire.

L’obiettivo dell’iniziativa è quello di creare una valuta globale (Libra), nativa digitale, che possa integrare tutte le qualità delle migliori valute globali:

  • stabilità,
  • bassa inflazione,
  • accettazione globale e
  • fungibilità.

L’operatività del progetto sarà probabilmente attraverso  una blockchain standard, difficile da hackerare  con informazioni accessibili a tutti.

Tale scelta garantirebbe maggiore credibilità della cripto-valuta, facendone acquistare di conseguenza anche alla piattaforma sociale, colpita da numerosi scandali ultimamente.

Ipotesi alternativa potrebbe essere una blockchain non condivisa.

Sembra infatti che il gruppo abbia investito in tale tecnologia:

Tale scelta comporterebbe che il social network definirebbe la governance della rete stessa.

L’affidabilità in questo secondo caso sarebbe tutta accentrata nel social network e non nella rete stessa.

Si parla di una moneta ancorata ad un asset fisso, che ad oggi non è conosciuto:

Molti suppongono sia il dollaro, altri pensano ad una paniere di monete.

Allo stato il progetto cripto-valuta per Facebook rappresenta, al di là delle dichiarazioni di facciata, una strategia di diversificazione del business, verso settori quali:

  • e-commerce,
  • money- transfer,
  • ed in generale la finanza,

che garantirebbero al gruppo migliori performance e maggiore indipendenza dalla pubblicità.

La moneta, essendo globale e  non avendo costi di transazione  avrà un impatto importante  sui paesi in via di sviluppo:

Lo scopo di Facebook probabilmente è quello di creare servizi finanziari user friendly per quegli utenti che non hanno accesso ai servizi bancari .

Se il progetto “Libra” avrà successo, Facebook avrà accesso ai nostri dati spesa comportando delle conseguenze negative per le banche ed il settore dei servizi al credito, ed anche alle altre cripto-valute.

Con il suo potere (2,4 miliardi di utenti potenziali possessori di moneta digitale) potrebbe rendere i bitcoin una moneta insignificante.

Massimo Mamprin

Tempo di lettura: 1’20”

Foto tratta da: https://www.theverge.com/2019/6/26/18716326/facebook-libra-cryptocurrency-blockchain-irs-starbucks

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