Perché è difficile decidere?

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di Andrea Maggio

Chi di noi non si è mai sentito in difficoltà nel decidere di fronte a diverse possibilità di scelta soprattutto se considerate importanti?

La scelta della facoltà universitaria, un regalo importante, la scelta tra due o più offerte di lavoro, la meta del viaggio, ecc.

Sono tutte situazioni in cui è difficile decidere perché si teme di fare la scelta sbagliata o quella meno appropriata.

I processi decisionali

E’ normale il dubbio, l’incertezza, il desiderio di avere più elementi o informazioni che aiutino a scegliere.

Soprattutto quando la scelta è importante, di un certo peso, vogliamo essere abbastanza sicuri di scegliere al meglio.

Ma cosa vuol dire scegliere bene?

Quando scegliamo vogliamo prendere la strada che ci sembra la più utile per noi.

Con utilità possiamo intendere diversi elementi: il benessere, la realizzazione, il successo, il divertimento, il piacere, la sicurezza, ecc.

Tipicamente quando ci troviamo a dover decidere attiviamo processi di pensiero che ci permettano di raccogliere informazioni e di fare riferimento alla nostra o altrui esperienza.

Basti pensare alle recensioni così utilizzate e richieste quando compriamo un prodotto o servizio on-line.

Un acquisto con tante recensioni positive ci fa essere più sereni perché anche altri hanno comprato lo stesso prodotto o servizio.

Perché è difficile decidere?  Il ruolo del nostro sentire quando decidiamo

Ma non basta fare affidamento solo sulla propria parte razionale quando si decide.

Spesso, infatti, di fronte a tante possibilità di cui abbiamo raccolto informazioni entriamo in crisi.

I dati, le esperienze altrui potrebbero innescare un circolo vizioso di pensieri che possono portarci allo stallo.

Se vogliamo integrare, quindi, la nostra parte razionale dobbiamo prendere in considerazione anche il nostro sentire.

Chiediamoci allora: quali sono i miei desideri?

Quale scelta mi attira di più?

Una scelta corretta è allineata al proprio sentire, permette di realizzare un desiderio che sappiamo provenire dalla nostra interiorità, è collegata con le nostre emozioni.

Non tutto il sentire, però, è utile nel processo decisionale.

Le scelte migliori, infatti, difficilmente sono guidate dalla paura, dalla vanità, dal senso di superiorità verso gli altri, ecc.

Tipicamente, la scelta giusta per noi ci fa sentire vivi, eccitati, attivi, sicuri, fiduciosi, aperti verso la novità.

In aggiunta, una scelta adeguata per noi, che sentiamo appartenerci perché allineata ai nostri valori e sentimenti, tiene conto anche degli altri.

Una scelta che non prende in considerazione le persone collegate a noi si rivelerà fallimentare nel lungo periodo.

Noi non siamo isole, siamo connessi con altre persone e con loro condividiamo gioie e dolori.

Una scelta che compromette il benessere altrui prima o poi ricadrà su di noi condizionando anche il nostro benessere.

Perché è difficile decidere? Saper rinunciare per scegliere

Come abbiamo visto nell’articolo “L’illusione della scelta migliore”, talvolta non prendiamo una posizione perché temiamo di dover rinunciare ad una possibilità o, perché no, di sbagliare.

Peccato che decidere vuol dire proprio prendere una strada, lasciare andare le altre possibilità e assumersi la responsabilità della propria scelta.

Ecco allora che il modo migliore per decidere passa proprio attraverso l’accettazione della rinuncia ad alcune possibilità e dell’errore che possiamo commettere.

In realtà, se consideriamo la vita un viaggio di crescita personale non esistono scelte giuste o sbagliate.

Ogni scelta produce delle conseguenze da cui possiamo trarre un insegnamento utile per il nostro viaggio di crescita interiore. Allora, buona scelta!!

Andrea Maggio

Tempo di lettura: 1’ 10”