L’EFFETTO PANORAMICO DEL CAPITANO KIRK E LA GUERRA IN UCRAINA

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di Alex F. Romeo

Spazio: ultima frontiera”: frase culto di intere generazioni, che hanno accolto con entusiasmo l’annuncio del viaggio nello spazio di William Shatner, alla veneranda età di 90 anni.

L’attore americano – universalmente conosciuto come James T. Kirk, capitano dell’astronave Enterprise nella iconica saga “Star Trek” – é stato l’uomo più anziano a fare un viaggio al di là dell’atmosfera terrestre, nell’ambito del programma “Blue Origin”.

Creata nel 2000 da Jeff Bezos – tra l’altro fondatore di Amazon – Blue Origin é una compagnia privata che organizza viaggi nello spazio per selezionati e facoltosi clienti.

Si può immaginare l’emozione del “Capitano Kirk”nel trasformare in realtà una finzione cinematografica.

Un po’ meno attesa la commozione dell’attore al momento del ritorno sulla terraferma:

Shatner é stato colto dal cosiddetto effetto panoramico, che colpisce in genere tutti gli astronauti al ritorno dallo spazio.

L’effetto panoramico é uno sfalsamento nel processo cognitivo della mente umana, che avviene nel momento in cui si osserva la Terra dallo spazio:

un’esperienza che solo poche migliaia di persone hanno avuto il privilegio di vivere:

rompere i legami gravitazionali della Terra e sperimentare le meraviglie dell’essere presenti nello spazio.

Segnalato da un gran numero di astronauti il senso di compassione e fragilità per tutta l’umanità, e forse anche per tutta la vita sulla Terra, è qualcosa da dover sperimentare in prima persona per poterlo comprendere appieno.

In questo momento cruciale della civiltà umana, dovremmo tutti ascoltare il messaggio riportato da coloro che si sono avventurati oltre i confini del nostro pianeta.

“Quando sarai sulla luna guardando indietro sulla Terra, tutte quelle differenze e tratti nazionalistici si fonderanno abbastanza bene, e comprenderai che questo pianeta è di una bellezza così stupefacente che davvero è incomprensibile il motivo per cui non possiamo imparare a vivere tutti insieme in armonia in questo mondo.”

Ecco, io credo che i primi a usare Blue Origin dovrebbero essere i politici di tutto il mondo, e subito dopo i produttori di armi.

Chissà se Putin – dopo aver osservato questa sfera dal colore blu intenso fluttuare in un oceano di stelle –  avrebbe mai iniziato la sua “operazione speciale” in Ucraina, che tanti lutti ha già causato.

Alex F. Romeo

Tempo di lettura: 1’15”

Credit immagine:

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