Cosa sono i Disturbi sessuali? Trattamenti e Consigli

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di Marco Silvaggi

Cosa sono i Disturbi sessuali?

Quando una difficoltà può essere definita un disturbo sessuale?

Quali sono le cause e le soluzioni dei disturbi sessuali?

Queste sono domande frequenti, che la maggior parte delle persone si è fatta, almeno una volta nella vita.

Possiamo definire genericamente un disturbo sessuale “qualsiasi condizione, personale o di coppia, che influenza negativamente le esperienze sessuali rendendole non soddisfacenti per sé o per l’altro”.

Quando una difficoltà sessuale può essere definita problema?

La gravità della condizione deriva essenzialmente della frequenza con cui queste difficoltà si presentano (ogni tanto, quasi sempre, sempre), dalla loro capacità di limitare le esperienze dei soggetti e dalla sofferenza o disagio che queste generano.

Quali sono i disturbi sessuali?

Da un punto di vista clinico e scientifico i disturbi sessuali sono descritti a partire dalla fase di risposta sessuale in cui si presentano.

Le fasi della risposta sessuale sono:

  • Desidero,
  • Eccitazione,
  • Orgasmo
  • Risoluzione (ovvero la fase di rilascio della tensione successiva al termine dell’esperienza sessuale).

In entrambe i sessi, per ognuna di queste fasi abbiamo dei possibili disturbi che nell’uomo sono principalmente:

  • Basso o assente desiderio sessuale;
  • desiderio sessuale iperattivo,
  • difficoltà ad ottenere o a mantenere l’erezione,
  • controllare con difficoltà il sopraggiungere dell’orgasmo,
  • difficoltà ad arrivare all’orgasmo.

Inoltre, per la fase di risoluzione si può parlare di disforia (umore alterato) post orgasmo o cefalea post orgasmo.

Se è vero che ognuno di questi diversi disturbi ha un impatto differente nella vita sociale ed interiore dell’uomo, dall’altra parte tutti possono essere difficili da risolvere da soli.

Spesso la loro origine non è chiara e le fantasie che la persona può sviluppare, come pure i tentativi di risolvere in autonomia, possono generare vissuti di ansia e di frustrazione.

All’’origine di queste difficoltà ci può essere una componente iniziale che sia fisica, psicologica o relazionale.

Certamente però, quando la difficoltà si instaura, si verifica una interdipendenza e ognuna di queste aree viene più o meno influenzata.

Per questo, quando un uomo soffre di un disturbo sessuale, specialmente se da tempo, è presumibile che ognuna delle tre aree sia in qualche modo coinvolta.

È per questa ragione che i trattamenti che si rivolgono soltanto ad uno di questi ambiti (Biologico, psicologico o relazionale) difficilmente si dimostrano efficaci e anche quando, lo sono i cambiamenti raramente si dimostrano stabili nel tempo.

In tal senso, il consiglio è quello di rivolgersi ad un centro che adotti un approccio integrato (medico e psicologico) in modo da poter offrire, dopo una prima valutazione multidisciplinare, dell’individuo o della coppia, il più opportuno trattamento.

Suggerisco quindi di mettere da parte imbarazzi e reticenze e di evitare il silenzio e di reiterare i tentativi autonomi di soluzione se questi non hanno funzionato.

Vincere le resistenze e gli imbarazzi, spesso culturali, parlarne e chiedere soluzioni a dei professionisti è sicuramente la scelta più efficace.

Marco Silvaggi

Tempo di lettura: 1’30”

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