I falsi miti alimentari da sfatare

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Il nostro modo di mangiare è condizionato da credenze e modi di pensare sul cibo che spesso si rivelano dei veri e propri miti alimentari da sfatare.

  • La pasta a cena fa ingrassare!
  • L’acqua del rubinetto fa venire la calcolosi renale!
  • Il pesce è pieno di mercurio!

Etc. Sfatiamone alcuni!

Mangiamo carboidrati da quando siamo diventati stanziali, con l’invenzione (da attribuire pare al gentil sesso) dell’agricoltura. Improbabile che più di 10mila anni fa i nostri progenitori si chiedessero se gli sarebbe venuta la pancetta! Oggi invece ce lo chiediamo eccome.

E ci facciamo guidare nella scelta della dieta da altri falsi miti (l’ananas fa dimagrire! l’acqua del rubinetto fa venire i calcoli renali! etc.).

Ma quanto c’è di vero in queste credenze così diffuse?

L’Istituto Superiore di Sanità (https://www.iss.it/) ha raccolto sul proprio portale alcuni falsi miti, con l’intento di chiarire le idee agli italiani.

Ecco i più utili a chiarirsi le idee e sfatare diversi luoghi comuni.

Miti alimentari da sfatare: Pane e pasta fanno ingrassare!

Quello che è certo è che in un’alimentazione equilibrata il 60% circa delle calorie quotidiane dovrebbe provenire dai carboidrati e almeno 3/4 di queste dovrebbero essere assunte sotto forma di carboidrati complessi.

Meglio se integrali. In questo modo garantiamo l’apporto benefico delle fibre, alleate della salute del nostro intestino e garanzia di protezione contro il tumore del colon.

Ma si possono mangiare anche a cena?

Non conta il momento della giornata in cui si mangino i carboidrati, piuttosto la loro quantità nell’arco dell’intera giornata.

Miti alimentari da sfatare: L’ananas brucia i grassi e fa dimagrire!

Magari!, verrebbe da aggiungere! Purtroppo non esistono alimenti che fanno dimagrire.

È vero che l’ananas, in quanto frutto, è ricco d’acqua (la sola polpa ne contiene più dell’80%). Ed è vero anche che vanta pochissime calorie (solo 57 per 100 grammi).

È vero anche che si tratta di un frutto salutare (è particolarmente ricco di calcio, potassio, fosforo e vitamine A e C e polifenoli).

Ma allora perché questa credenza? Perché l’ananas contiene la bromelina, una sostanza in grado di rompere le molecole proteiche (attività proteolitica) degli alimenti, rendendoli più digeribili.

Ma questo non vuol dire che abbia una attività miracolosa sui grassi (https://www.issalute.it/index.php/falsi-miti-e-bufale/l-alimentazione/184-la-pasta-fa-sempre-ingrassare-l-ananas-invece-fa-dimagrire)!

È vero che l’ananas aiuta la digestione e anche che è un ottimo drenante (essendo ricco di acqua). E non sono aspetti da poco.

Miti alimentari da sfatare: Il pesce è ricco di mercurio!

Il contenuto di mercurio nel pesce cambia a seconda della specie: i pesci predatori di grossa taglia, come pesce spada, nasello e tonno, sono più facilmente contaminati da mercurio rispetto ai pesci più piccoli.

Sappiamo che alte concentrazioni di mercurio nell’organismo possono risultare tossiche per il sistema nervoso dei bambini e durante l’età fetale.

Ma va detto anche che in Italia l’importazione e il commercio di prodotti ittici sono sottoposti a rigidi controlli.

Miti alimentari da sfatare: Meglio stare alla larga dal glutine!

Sarebbe più corretto dire che in assenza di patologie che giustifichino l’eliminazione dalla dieta di cibi contenenti glutine, è consigliabile non privarsi dei cereali.

Senza gravi intolleranze, come la celiachia, rimuovere dalla propria dieta frumento, orzo e farro significa privarsi non solo delle principali fonti di carboidrati complessi, ma anche dei minerali, delle vitamine, delle proteine e delle fibre alimentari in essi contenuti.

L’acqua del rubinetto fa venire i calcoli renali!

il consiglio molto diffuso di utilizzare acque leggere o moderatamente oligominerali in sostituzione dell’acqua del rubinetto per evitare la formazione di calcoli non è giustificato da evidenze scientifiche.

A dirlo gli esperti dell’ISS (https://www.issalute.it/index.php/falsi-miti-e-bufale/l-alimentazione/915-l-acqua-del-rubinetto-fa-venire-i-calcoli) non è così.

Per prevenire i calcoli renali, invece, ciò che conta di più è la quantità totale di liquidi che si assumono nell’arco della giornata, quantità che dovrà essere adeguata a consentire una corretta diluizione delle urine.

Non esistono alimenti buoni né cattivi: tutti gli alimenti vanno inseriti, nelle giuste proporzioni, nell’ambito di una dieta sana e varia!

Per approfondimentiIstituto Superiore di Sanità (https://www.iss.it/)

Redazione Men’s Life

Tempo di lettura: 1’00”

Fonte notizia:

Pagine mediche https://www.paginemediche.it/benessere/alimentazione-e-dieta/falsi-miti-sull-alimentazione

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