Attività fisica? Non è mai troppo tardi!

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Anche se hai tra i 40 e i 60 anni e non sei mai stato uno sportivo, non è troppo tardi per iniziare a fare attività fisica.

Una bella notizia confermata da uno studio svolto dal National Cancer Institute di Bethesda (USA).

Iniziare ad allenarsi quando si hanno più di 50 anni produce benefici in termini di longevità. Questo  è quello che è emerso da uno studio condotto dal National Cancer Institute di Bethesda (USA) (https://www.cancer.gov/).

Quando i soggetti hanno iniziato ad allenarsi (da inattivi) la loro probabilità di morire per cardiopatia era del 43% inferiore.

Cosa ha messo in evidenza lo studio
I ricercatori americani hanno analizzato i dati relativi a 315.059 adulti, di età compresa tra 50 e 71 anni, che hanno partecipato a indagini sulle loro abitudini di esercizio fisico dall’adolescenza al decennio più recente.
Rispetto alle persone inattive per tutta la vita, i partecipanti che hanno segnalato livelli costantemente elevati di esercizio fisico dalla giovinezza alla mezza età avevano il 36% in meno di probabilità di morire per qualsiasi causa durante il periodo di studio.
Ma il vantaggio è risultato analogo anche quando le persone inattive hanno iniziato a fare movimento tra i 40 e i 61 anni.

C’è da chiedersi come ce la caviamo noi europei con l’attività fisica…
Presto detto: in Europa l’inattività fisica è responsabile ogni anno di un milione di decessi (il 10% circa del totale) e di 8,3 milioni di anni persi al netto della disabilità (Disabilityadjusted life years, DALY).

E come se non bastasse, in 46 paesi (l’87% della Regione), oltre la metà degli adulti sono sovrappeso od obesi.

(Fonte: Ministero della Salute – Linee di indirizzo sull’attività fisica http://www.salute.gov.it/portale/temi/p2_6.jsp?lingua=italiano&id=5143&area=stiliVita&menu=attivita)

Riduzione del rischio per patologie grazie all’attività fisica
Val la pena allora ricordare che l’incremento dell’attività fisica contribuisce a prevenire e a tenere sotto controllo anche diverse altre malattie, diabete, patologie cardiovascolari, patologie come l’osteoporosi e tumori, riducendo la mortalità.

Ecco qui di seguito i benefici in termini numerici:

  • Coronaropatia e ictus – Riduzione 20-35%
  • Diabete di tipo 2 – Riduzione 35-50%
  • Cancro del colon – Riduzione 30-50%
  • Cancro della mammella – Riduzione 20%
  • Morte – Riduzione 20-35%.

(Fonte: Ministero della Salute – http://www.salute.gov.it/portale/news/p3_2_1_1_1.jsp?lingua=italiano&menu=notizie&p=dalministero&id=3623)

Linee di indirizzo sull’attività fisica

Non va dimenticato che l’attività fisica favorisce anche il benessere psico-fisico, apportando benefici dal punto di vista psicologico e sociale a tutte le età e riducendo il rischio di depressione demenza (riduzione del rischio 20-30%).

Le linee guida nazionali per la forma fisica raccomandano che gli adulti facciano almeno 150 minuti di attività aerobica a intensità moderata o 75 minuti di esercizio fisico vigoroso a settimana.

>>> Linee di indirizzo sull’attività fisica a cura del Ministero della Salute
http://www.salute.gov.it/portale/temi/p2_6.jsp?lingua=italiano&id=5143&area=stiliVita&menu=attivita

Redazione Men’s Life

Tempo di lettura: 1’00”

Fonte:

Take Home Message
I risultati di uno studio svolto dal National Cancer Institute di Bethesda (USA) rivela che anche coloro che iniziano una attività fisica dopo i 50 anni, possono trarre benefici per la salute.

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