Metabolismo: cos’è e come possiamo accelerarlo?

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Chi non ha sentito, almeno una volta nella vita, un amico attribuire la sua pancetta al metabolismo troppo lento? Ma cosa è esattamente e cosa possiamo fare per accelerare il metabolismo?

Il metabolismo è l’insieme dei processi biochimici che trasformano ciò che mangiamo in energia. A seconda delle richieste dell’organismo, il nostro corpo infatti riceve, immagazzina e utilizza una certa serie di nutrienti. Un metabolismo “veloce” tende a trasformare più velocemente il cibo che mangiamo, un metabolismo “lento” lo fa con più tempo.

Importante è sapere che il metabolismo ha a che fare con la massa muscolare, più che con il peso. Ciò significa che una persona sovrappeso potrebbe consumare meno di una persona normopeso, poiché potrebbe avere scarsa massa muscolare oltre al grasso adiposo.

Il metabolismo totale è l’insieme di tre sottocategorie.

La più importante è il cosiddetto metabolismo basale. Si tratta del dispendio energetico necessario per le funzioni metaboliche vitali, come la respirazione, la circolazione, le attività del sistema nervoso o dell’apparato digerente. Il metabolismo basale varia da persona a persona e può modificarsi nel tempo, a seconda dell’attività fisica e della composizione muscolare.

Le altre due sottocategorie sono il metabolismo energetico, ovvero il consumo dovuto all’attività fisica e il metabolismo legato ai processi digestivi: ogni volta che mangiamo, il corpo spende energie per assimilare gli alimenti e si ha una dispersione di calore, cioè una termogenesi.

Come si può accelerare il metabolismo?

Il metabolismo si può “accelerare” intervenendo sull’alimentazione e sul consumo di energia attraverso l’attività fisica.

L’alimentazione

La regola principale è quella di evitare le diete drastiche: un regime troppo ipocalorico, infatti, a lungo andare produce come effetto collaterale un rallentamento del metabolismo, predisponendo all’effetto “yo-yo” non appena s’interrompe la dieta. Dannoso anche saltare la prima colazione o costringere l’organismo a lunghe ore di digiuno: dà al corpo un segnale d’allarme di penuria di cibo, sollecitandolo a rallentare le sue funzioni per risparmiare energia e immagazzinare tutte le calorie possibili sotto forma di scorte di grasso.

L’alimentazione dovrebbe contenere tutti i nutrienti correttamente bilanciati, proteine, carboidrati e grassi compresi, insieme ad abbondante frutta e verdura. Se mangiamo, ad esempio, tanti carboidrati e poche proteine, il metabolismo lavorerà trasformando i carboidrati in eccesso in grassi, e aumenterà la massa grassa.

L’attività fisica

L’attività fisica di tipo aerobico è fondamentale per accelerare il nostro metabolismo. Almeno tre-quattro ore alla settimana andrebbero dedicate a uno sport come nuoto, bici, camminata veloce. Non serve sfiancarsi, quello che conta è la costanza. Utile anche un programma di potenziamento muscolare: la massa magra, infatti, ha un’attività metabolica superiore rispetto alla massa grassa. Se si aumentano i muscoli si contribuisce a stimolare il metabolismo anche a riposo.

Fonti:

Humanitas

Ok Salute e Benessere

(Credits immagine: pexels.com/it-it/foto/salutare-luce-citta-uomo-3799470/)

Redazione Men’s Life

Tempo di lettura: 50”

Ultimo aggiornamento: 27 dicembre 2020

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