Il futuro del cibo è oggi – Le proteine alternative

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di Gianluca Bilelli

Il futuro del cibo è già cominciato.

Inizia il viaggio nel mondo del Foodtech.

Come avevamo visto nel primo articolo, il sistema alimentare corre veloce e anche nell’ultimo anno non si è fermato.

In che direzione sta andando?

Quali sono le grandi innovazioni di questo settore?

Scopriamolo insieme.

In questo articolo vedremo il primo macro-tema su cui grandi aziende e piccole start-up stanno investendo.

Proteine alternative

Non è un mistero che una delle grandi sfide che sta affrontando il sistema alimentare riguardi la riduzione dell’impatto ambientale delle filiere, tra cui sicuramente la più rilevante è quella della carne.

Per questo motivo si è iniziato a guardare con grande interesse allo sviluppo di proteine alternative sia di origine vegetale che sintetica.

Che caratteristiche hanno queste proteine alternative?

Le proteine alternative hanno in generale valori nutrizionali uguali o migliori a quelli della carne tradizionale, nella maggior parte dei casi ne imitano la forma, ma hanno sempre un impatto ambientale inferiore.

In questa corsa alle proteine alternative, uno scatto deciso è stato fatto da Unilever e Nestle, due tra le più grandi multinazionali del settore alimentare, che negli ultimi anni hanno concentrato i loro sforzi per portare sul mercato questo tipo di prodotti.

Unilever nel 2018 ha deciso di acquistare The Vegetarian Butcher, azienda olandese che tra le prime ha investito nella produzione di prodotti di origine vegetale, per espandere il proprio portfolio con alimenti sani e a ridotto impatto ambientale.

Nella stessa direzione va la partnership di Nestle con Merit Functional Foods e Burcon NutraScience, aziende leader nelle tecnologie innovative per la produzione su larga scala di proteine e ingredienti di origine vegetale di alta qualità.

Questo trend è confermato anche dalle azioni di alcune grandi catene come Burger King e McDonald‘s che nell’anno appena trascorso hanno annunciato il lancio delle loro alternative ai classici hamburger grazie al supporto di Impossible Foods e Beyond Meat.

Sono nati così l’Impossible Whopper e il McPlant.

Come sarà il futuro del cibo?

Sicuramente sarà un futuro all’insegna della sostenibilità e probabilmente per farlo rinunceremo a qualche hamburger di carne e a qualche bistecca.

Contenti o meno, dovremo abituarci.

Questi prodotti sono già sugli scaffali dei nostri supermercati e sono lì per restarci.

Tempo di lettura: 1’45”

Gianluca Bitelli

Link:

https://www.nestle.com/media/news/nestle-collaboration-burcon-merit-plant-based-ingredients

https://www.unilever.it/news/comunicati-stampa/2018/unilever-acquisisce-the-vegetarian-butcher.html
https://www.repubblica.it/ambiente/2019/04/29/news/usa_arriva_l_impossible_burger_la_carne_sintetica_si_mangera_anche_nei_fast_food-225134237/

https://www.corriere.it/cook/news/20_novembre_10/arriva-mcplant-burger-vegetale-mcdonald-s-2be3ae96-2346-11eb-94de-f5f5bd8f1475.shtml

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