La dieta più popolare è quella delle montagne russe

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di Alberto Aiuto

Le diete sono uno degli argomenti più ricorrenti nelle nostre conversazioni.

Buona parte della moda salutista del “vivere bene” (il famoso wellness), è il “mangiare bene”, possibilmente biologico.

Ogni giorno vengono proposte diete più o meno miracolose. In realtà l’unica che seguiamo è la dieta delle “montagne russe”: ingrasso e dimagrisco in rapida successione.

Alcune sere fa, al rientro delle vacanze, ero a cena con alcuni amici.

La frase ricorrente è stata “Da domani sono a dieta!“.

Sembra quasi che trascorriamo metà dell’anno a dieta e l’altra metà a riempirci di cibo, quasi un’operazione matematica.

Un’alimentazione ad elastico, oggi mi ingozzo, domani digiuno.

Il nostro organismo vive sistematicamente sulle montagne russe.

Abbiamo discusso della nocività dell’olio di palma e del glutammato, del momento in cui mangiare la frutta (a fine, prima o lontano dai pasti), della inutilità di bere latte dopo lo svezzamento.

Alcuni hanno affermato che bere acqua durante i pasti gonfia e allunga la digestione e chi ha decantato il miracolo dell’acqua e limone al mattino, che se poi aggiungi anche lo zenzero, il miracolo si moltiplica.

Altri hanno sostenuto l’utilità del ginseng e lo beve tutti i giorni al bar, magari anche più volte al giorno, pensando che “faccia bene”, ma non sa che è solo una bevanda, ricca di ben tre cucchiaini di zucchero per tazzina bevuta.

Una quantità di zuccheri che se moltiplicati per tutte le tazzine di ginseng che si possono bere, viene da suggerire di mangiarsi un bel cornetto fresco con crema, che almeno ci soddisfa con consapevolezza e ci rende felici.

Uno ha sostenuto che la pasta fa ingrassare, con conseguente crociata contro i carboidrati, un altro lo ha contestato: non è vero, anzi la pasta fa pure dimagrire e, pertanto, può essere mangiata tutti i giorni e ad ogni orario!

Una amica ha deciso di fare una dieta rassodante, “dimagrante lì e tonificante qui”; un’altra farà la dieta detox, che dovrebbe disintossicarla.

Che poi, viene da chiedersi:

ma perché dovrei prima intossicarmi col cibo per poi seguire una dieta per disintossicarmi?

Perché non seguire un semplice e regolare regime alimentare, completo di tutte le categorie alimentari, che segua le stagioni, che non ci imponga lunghe abbuffate o brevi digiuni?

Basterebbe seguire la nostra tradizionale Dieta Mediterranea, bilanciata in base alle nostre personali esigenze, che è ricca di alimenti e di cibi buoni e che ha permesso ai nostri predecessori di arrivare in buona salute sino ai nostri giorni.

Una dieta, che per sua natura è in grado di contrastare l’azione dei radicali liberi e, per gli amanti delle diete detox, tenere “pulito” il nostro organismo.

Pochi sanno ad esempio che i tarocchi siciliani o i pomodori devono il loro colore agli antiossidanti di cui sono ricchissimi per proteggersi dai famigerati radicali liberi, responsabili di molti fenomeni degenerativi tipici dell’invecchiamento.

Un po’ come fa l’abbronzatura quando ci esponiamo al sole.

La nostra dieta è una esplosione di sapori, di cibi freschi, di ricette tradizionali che basterebbe semplicemente assumere con moderazione (ovvero in base al nostro fabbisogno metabolico) e compensare, con altrettanta moderazione ma costanza giornaliera, con l’attività fisica.

Purtroppo oggi le sane abitudini di un tempo vengono disapprovate da una società sempre più medicalizzata, che ha finito per ridurre definitivamente in cenere Bacco, Tabacco e Venere.

La cena è finita.

Gli amici se ne sono andati. Ma la serata non è stata inutile (come quella di Ornella Vanoni).

Ho sentito una vocina sussurrarmi “che ne dici di cominciare una dieta domani?” Inconsciamente gli ho risposto: “a ‘mbecille, nun te inventa’ gnente!” (nota del traduttore: sciocchino, non pensarci nemmeno!)

Alberto Aiuto

Tempo di lettura: 1’45”

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