Distorsione della Caviglia. Come prevenire distorsioni alle caviglie e possibili rimedi in caso di distorsione alla caviglia.
La distorsione della caviglia è un infortunio molto comune – Prevenzione sintomi rimedi.
La distorsione della caviglia si verifica quando l’articolazione della caviglia si piega o si torce in modo eccessivo. È un trauma comune. Può succedere, ad esempio durante una corsa, di posizionare male il piede forzando l’articolazione della caviglia e sentendola cedere, con dolore immediato. Una distorsione non va mai sottovalutata perché, se non viene trattata in maniera corretta, potrebbe trasformarsi in artrosi, un disturbo degenerativo che colpisce la cartilagine.

La distorsione della caviglia è molto frequente
L’arto inferiore, inclusa la nostra caviglia, sostiene il peso del corpo. La costante pressione esercitata dal peso sull’arto inferiore ne favorisce una graduale e fisiologica usura.
Studi documentati da quadri clinici radiologici evidenziano che il sovraccarico funzionale colpisce le articolazioni dell’arto inferiore per:
- 27 % alle ginocchia
- 25 % alle anche
- 9 % al piede (maggiormente nella zona metatarsale di appoggio)

Perché la caviglia non appare citata?
Non dovrebbe la caviglia essendo l’ultima articolazione portante dell’arto inferiore subire la più alta sollecitazione dalla forza peso e pertanto la più usurata?
Possiamo trovare una risposta a questa domanda nell’analisi della bio-meccanica articolare della caviglia.
La forza peso, una volta giunta alla caviglia, viene ripartita sui tre piani dello spazio:
- Dalla tibia alla pinza bi-malleolare sfruttando il piano sagittale.
- Dall’astragalo al calcagno sfruttando il piano orizzontale
- Dalla sottoastragalica alla coppia cuboide scafoide sfruttando il piano frontale.
La scomposizione della forza peso sui tre piani dello spazio associata all’ausilio anche dell’interlinea di Chopart (interlinea articolare tra scafoide cuboide in avanti ed astragalo e calcagno dietro) favorisce il completo ammortizzamento del carico gravitazionale a vantaggio di una minima azione compressivo–usurante su una singola sezione della caviglia.

Quali sono i sintomi di una distorsione della caviglia?
I sintomi tipici sono:
- dolore nell’area interessata dalla distorsione, che aumenta quando si sposta il peso sulla caviglia;
- gonfiore;
- limitazione nei movimenti;
- nei casi più gravi, ematomi.

Come prevenire la distorsione della caviglia?
Per chi corre, l’appoggio del piede, l’angolo di estensione e flessione della caviglia sono fattori che possono diventare decisivi non solo per un buon risultato, ma anche per evitare distorsioni e altri infortuni.
Fondamentali per la prevenzione sono sia la scelta di calzature corrette in base all’appoggio del piede sia specifici esercizi propriocettivi.
La propriocezione è l’abilità della persona di integrare i segnali che arrivano dai recettori del suo corpo per capire in che posizione sta il corpo ed il movimento nello spazio. Gli esercizi che allenano questa abilità possono aiutare il sistema piede-caviglia a resistere in caso di perdita dell’appoggio a terra, come succede con la distorsione.
È importante, infine, prima di iniziare a correre, fare degli esercizi di riscaldamento e preparazione della muscolatura e, una volta terminata la corsa, non saltare mai lo stretching.

Cosa fare in caso di distorsione della caviglia?
Se hai avuto una distorsione, devi seguire il protocollo detto RICE, che sta per:
- Riposo: astieniti da attività sportiva e da qualsiasi altra attività che renda necessario un appoggio del piede prolungato;
- Ice: (ghiaccio, in inglese) metti del ghiaccio sulla caviglia appena possibile;
- Compressione: utile è una fasciatura attraverso una benda, realizzata da uno specialista per non compromettere la circolazione, oppure un tutore indicato dal medico;
- Elevazione: per evitare un peggioramento del gonfiore, tieni sollevata la gamba che ha subito il trauma, magari con l’aiuto di un cuscino o di una sedia.
Ricorda che continuare a sforzare la caviglia dopo una distorsione, anche solo camminando, può far trasformare una semplice distorsione in un’artrosi della caviglia.

Cosa fare se la distorsione alla caviglia continua a dare fastidio?
Se la caviglia continua a essere dolorante anche quando cammini, oppure hai ancora l’impressione che l’appoggio del piede non sia stabile, rivolgiti a uno specialista per una corretta valutazione del trauma.
Se il trauma distorsivo è forte, è possibile che provochi la rottura dei legamenti collaterali esterni, in primis del peroneo-astragalico anteriore, poi del peroneo-calcaneare ed infine del peroneo-astragalico posteriore. Il trattamento, in questo caso, è esclusivamente, almeno all’inizio, ortopedico e chirurgico.
Quando il trauma invece è più lieve, si ha l’attivazione di una reazione riflessa di difesa, che favorisce la contrazione dei muscoli peronieri e dell’estensore delle dita (al fine di riportare in eversione il piede), l’inibizione del quadricipite, che provocando una flessione del ginocchio, assorbe parte del peso limitando i danni”.

In questo caso è possibile intervenire con un approccio osteopatico
L’approccio osteopatico è efficace sia con pazienti “ortopedicamente” guariti, ma che presentano ancora dei sintomi sia con pazienti che ancora hanno problemi “fisioterapici” ma in fase di stallo. L’approccio osteopatico alla distorsione della caviglia prevede un protocollo di verifiche e trattamenti che vanno eseguiti tutti o in parte secondo l’entità del trauma.

Fonte: Humanitas
Riccardo Bianchini e Redazione Men’s Life









































