Disturbi urinari e sessuali: potrebbero essere collegati al diabete.

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I disturbi urinari e sessuali affliggono moltissimi uomini. Secondo i risultati di alcuni studi, potrebbero essere legati a sindrome metabolica e diabete. Per combatterli, l’alimentazione è fondamentale.

Secondo alcuni studi scientifici, l’ingrossamento della prostata e i disturbi urinari e sessuali che ne derivano,  potrebbero essere legati alla sindrome metabolica. Si tratta di una condizione caratterizzata dall’insieme di disordini clinici e metabolici che comprendono alterazioni del metabolismo degli zuccheri e dei grassi e che si manifesta con diabete di tipo 2, ipertensione, aumento del colesterolo e dei trigliceridi, riduzione del testosterone.

In base ad alcuni recenti studi, questa sindrome sembra avere un’influenza sull’ipertrofia prostatica benigna e sui sintomi urinari e sessuali negli uomini.

Disturbi urinari e sessuali: cos’è l’ipertrofia prostatica benigna?

L’ipertrofia prostatica benigna consiste in un ingrossamento nella zona centrale della prostata, ghiandola dell’apparato genitale che circonda l’uretra, il canale attraverso il quale si espelle l’urina.

Anche se si tratta di una formazione benigna, l’ipertrofia prostatica può provocare fastidiosi sintomi:

  • necessità di urinare spesso, con urgenza;
  • nicturia, ossia bisogno notturno di urinare;
  • bruciore mentre si urina;
  • sensazione di svuotamento incompleto della vescica;
  • flusso debole, talvolta intermittente.

 

Ma non è tutto: recentemente è stato confermato il collegamento fra disfunzione erettile e ipertrofia prostatica benigna. Ben il 70% di chi soffre di disfunzione erettile presenta anche i sintomi urinari tipici dell’ipertrofia prostatica.

Disturbi urinari e sessuali: l’importanza dell’alimentazione.

Secondo gli esperti, la riduzione del grasso del giro vita, mediante un apporto calorico controllato con riduzione degli zuccheri, dei grassi, degli acidi grassi saturi e polinsaturi e del colesterolo, può determinare un rapido miglioramento dei disturbi urinari e sessuali collegati all’ingrossamento della prostata. Per questo motivo, una corretta alimentazione diventa fondamentale.

Disturbi urinari e sessuali: la dieta da seguire.

L’alimentazione ideale da consigliare a chi soffre di ipertrofia prostatica benigna e sindrome metabolica dovrebbe associare cibi che non favoriscono l’infiammazione cronica ad alimenti a ridotto contenuto di grassi e zuccheri, capaci, quindi, di ridurre soprattutto l’accumulo di grasso nel giro vita e la glicemia.

La giusta dieta deve prevedere un equilibrato apporto di omega-3, presenti nei grassi animali e, particolare, nel pesce. E ridurre in maniera equilibrata gli omega-6, maggiormente presenti nei grassi vegetali.

Tra gli alimenti da prediligere vi sono: 

  • crema di riso integrale;
  • pesce (soprattutto pesce azzurro e crostacei);
  • olio extravergine di oliva;
  • olio di riso;
  • tra le verdure: carote, zucca, zucchine, cavolo, finocchio, cicoria, rape e radici in genere;
  • tra i frutti: mele e pere cotte non zuccherate.

Gli esperti, invece, sconsigliano:

  • carni fresche e conservate (come i salumi);
  • uova;
  • patatine fritte;
  • dolci e bevande zuccherate;
  • farine raffinate;
  • formaggi grassi,

Questi alimenti sono tutti ricchi di omega-6 e favoriscono la produzione di sostanze ad effetto infiammatorio.

Fonte:

Quotidiano Sanità

Fondazione Veronesi

Redazione Men’s Life

Tempo di lettura: 1’10”


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