Come prevenire l’infertilità maschile?
Fare una periodica visita andrologica, seguire uno stile di vita sano e stressarsi meno: ecco le tre armi per prevenire l’infertilità maschile.
Secondo i dati del Ministero della Salute, una coppia su cinque ha difficoltà a procreare per vie naturali (il doppio rispetto a 20 anni fa) e il 40% dei casi di infertilità ha una causa maschile. La buona notizia è che possiamo fare molto per prevenire l’infertilità maschile.
Fondamentale è occuparsi della prevenzione sin da giovani.
Quando siamo giovani, non ci pensiamo, anzi facciamo di tutto per evitarlo.
Ma dovremmo insegnare ai nostri ragazzi che è preferibile trovarsi davanti alla possibilità di scelta, piuttosto che non averne affatto! 120 milioni di spermatozoi per millilitro. Questi erano i numeri dell’eiaculato di qualche decennio fa.
Oggi siamo a meno della metà! Per dirla in altri termini: i compensi destinati alle comparse di spermatozoi nella famosa scena del famoso film di Woody Allen, oggi sarebbero una voce marginale, nel foglio dei costi di produzione del film…
Gli uomini non parlano volentieri dei disturbi della sfera sessuale e sono poco propensi ad andare dall’andrologo.
Come dicevamo, invece, la prevenzione andrebbe fatta già da giovanissimi. Già a partire dai 18-20 anni andrebbe fatta una visita andrologica, un’ecografia dell’apparato sessuale e uno spermiogramma (controllo del liquido seminale). Inoltre, ogni uomo dai 18 anni in su dovrebbe sviluppare la capacità di esaminare i propri testicoli per individuare punti dolorosi o rigonfiamenti.
L’importanza di una visita andrologica
Una visita andrologica tra i 14 e i 18 anni permette di verificare se sussistono problemi quali varicocele, criptorchidismo, infezioni a trasmissione sessuale. Sono queste alcune delle cause che, se trascurate, possono portare a infertilità maschile futura.
Ma i giovani vanno informati anche sui rischi legati allo stile di vita: alimentazione, uso di droghe, sovrappeso, senza scordare l’uso di ormoni anabolizzanti. Così come sostanza a cui per motivi di lavoro si può essere esposti, come fitofarmaci e pesticidi, possono incidere sulla fertilità.
Per prevenire l’infertilità maschile, è importate, inoltre, seguire uno stile di vita sano.
Quindi:
- evita l’abuso di alcol: alla larga non solo dai superalcolici ma anche dalla birra, che infiamma le vie urinarie».
- non fumare: è scientificamente provato che la nicotina, contenuta nel fumo di sigaretta, alteri la motilità e il numero di spermatozoi prodotti.
- fai attività fisica e segui un’alimentazione mediterranea per mantenere il peso forma. I chili di troppo possono essere causa di infertilità. Particolarmente pericoloso è il peso eccessivo sull’addome che, comprimendo l’apparato riproduttivo, provoca un surriscaldamento, impendendone uno sviluppo regolare.
Per prevenire l’infertilità maschile, occorre controllare lo stress.
Lo stress è uno dei “nemici nascosti” della fertilità maschile e femminile. Il cortisolo, l’ormone dello stress, e l’adrenalina riducono il flusso di sangue a tutte le strutture non indispensabili alla sopravvivenza, riservandolo a muscoli, cuore e cervello. Ciò comporta una diminuzione dell’afflusso sanguigno ai testicoli e a tutto l’apparato genitale maschile.
Per prevenire l’infertilità maschile, occhio a come ti vesti!
La moda detta le leggi. Ma anche la salute dovrebbe farlo. Un abbigliamento attillato, aderente non giova alla salute sessuale. La biancheria intima dovrebbe essere di cotone e i pantaloni non troppo attillati. Per non parlare del computer portatile: non va tenuto sulle gambe per molto tempo!
Occorre ricordare, infine, che anche negli uomini la fertilità diminuisce con l’avanzare dell’età.
Non tutti sanno che con l’età anche gli uomini diventano meno fertili. Una ricerca della Harvard Medical School condotta su 8 mila coppie che hanno fatto ricorso alla fecondazione artificiale dimostra che i padri più anziani hanno meno probabilità di concepire.
Per esempio, le donne fra i 20 e i 29 anni che provano ad avere un figlio con un uomo tra i 40 e i 45 anni hanno il 37% di probabilità in meno di gravidanza rispetto a quelle che hanno un partner più giovane. Ciò avviene perché, la “fabbrica” degli spermatozoi, i tubuli seminiferi che si trovano all’interno di ciascun testicolo, col passare degli anni tende a funzionare meno.
Fonte: Corriere.it
Per un approfondimento: Fondazione Serono
Redazione Men’s Life
















































