Torcicollo – Non è solo colpa dello smartworking…

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Imprecare contro il dolore al collo (torcicollo) è inutile. Meglio capire cosa possiamo fare per farlo passare e per prevenirlo

Il Coronavirus non ha messo sotto scacco solo i nostri polmoni… ma anche le nostre colonne vertebrali. Oggi sono molte le persone che lamentano l’insorgenza di problemi, a livello lombare e soprattutto a livello cervicale, causati da sedie o piani d’appoggio sbagliati, quelli che alla bell’e meglio abbiamo adattato con i tempi veloci imposti dal lockdown, trasformando mobili casalinghi in improvvisate postazioni di lavoro.

Le conseguenze di tutto questo ora si vedono. Anzi si sentono… Ma quei dolori che comunemente chiamiamo “torcicollo” sono il frutto non solo di una postazione non idonea, ma anche di abitudini errate e di pigrizia. Ecco allora gli step consigliati per porre rimedio. Sia di giorno, che di notte.

I rimedi migliori, di giorno

Correre ai ripari è possibile, anche da casa, soprattutto ora che, a distanza di più di un anno, i dolori si fanno sentire.

  • Ecco come massaggiare correttamente il collo
    Un po’ di coccole grazie al micromassaggio: chiunque può farlo senza incorrere in alcun tipo di rischio, bisogna solo essere molto delicati. Un punto molto importante, per esempio, si trova alla base della nuca: in questa zona si inseriscono dei muscoli fondamentali per la stabilizzazione della testa. Per decontrarli basta fare simmetricamente con i pollici una leggera frizione con un movimento rotatorio. A questo esercizio si può unire il medesimo movimento rotatorio questa volta effettuato con tutte e cinque le dita su tutto il cuoio capelluto. Sempre utilizzando i polpastrelli, poi, si possono massaggiare delicatamente con dei movimenti rotatori degli specifici punti dolorosi sulle spalle, che in medicina si definiscono trigger point. In questo caso se notiamo che il dolore si acuisce vuol dire che è il punto giusto su cui agire e si può aumentare poco a poco la pressione
  • Esercizi di mobilizzazione del collo
    Il primo esercizio è di inclinazione laterale, seguendo il naturale movimento che ci consente di inclinare il capo a destra e a sinistra. Questo movimento va accompagnato posizionando sul capo la mano dello stesso lato verso cui ci si inclina e facendo una lieve pressione, senza accentuare il dolore. Dopo aver contato fino a 5 si rilascia il capo e si ripete l’esercizio dalla parte opposta
    Il secondo esercizio segue la rotazione del capo verso destra e verso sinistra, che può essere accompagnata da un leggero stretching che si effettua prendendo il mento con una mano e spingendolo lentamente nel verso della rotazione. Evitare i movimenti di circonduzione, poiché possono interessare i nostri sensori dell’equilibrio
  • Il calore: un alleato contro il dolore cervicale
    Il calore è un ottimo alleato contro le patologie muscolari, si può provare sia con i cerotti senza farmaco aggiunto che a contatto con l’aria producono calore e che si comprano in farmacia, oppure con una sciarpa di lana da avvolgere intorno al collo, che fornirà una leggera immobilizzazione

I rimedi migliori, di notte…

Dimmi come dormi e ti dirò che cuscino usare per non avere problemi! Molta salute fisica dipende da come abbiamo trascorso la notte. Dalla posizione che abbiamo assunto durante quelle 7 ore di sonno, in particolare quella della schiena e del collo. Per questo è importante prestare attenzione a dove mettiamo la testa! Non esiste un consiglio unico per la scelta del cuscino più adatto a noi. Dipende dalle nostre abitudini notturne.

Ad esempio se ci piace dormire a pancia in giù, il cuscino non andrebbe proprio usato, oppure ne andrebbe usato uno molto basso, di pochi centimetri. Se, invece, ci piace dormire su un fianco o a pancia in su, vanno utilizzati i cuscini che mantengono la memoria, ovvero quei cuscini che assumono la forma dell’impronta della nostra testa e la modificano ogni volta che viene assunta una nuova posizione, sono cuscini in memory foam o in waterlilly, e anche in questo caso il cuscino non deve superare i 10-12 cm di altezza.

Fonte Humanitas

Credits foto

Redazione Men’s Life

Tempo di lettura: 1′

Ultimo aggiornamento: 15 maggio 2021

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