La famiglia è cambiata. Come vedono i giovani questa trasformazione?

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Ai microfoni di Antenna 1 torna Marco Silvaggi, il sessuologo di Men’s Life. A lui abbiamo chiesto di parlarci di come i giovani di oggi vedono la trasformazione della famiglia “tradizionale”.

Buongiorno da Maria Luisa Barbarulo, qui nello spazio di Mens Life, nello spazio Social di Radio Antenna 1, ho di nuovo il piacere di avere qui con noi il dott. Marco Silvaggi, per proseguire il discorso cominciato qualche settimana fa.

Perché il tema della sessualità nei ragazzi mi sembra un tema fondamentale, anche perché i ragazzi di oggi, saranno gli adulti di domani.

Volevo quindi chiederti Marco, come vivono i ragazzi il cambiamento della famiglia. Noi, per ragioni di età, abbiamo una esperienza di famiglie composte da mamme, papà, nonni, zii… Schemi abbastanza tradizionali. Oggi tutto è cambiato. Come vivono i ragazzi questa cosa?

Ogni generazione, ogni fascia di età, ha le sue cose da osservare, le sue critiche da fare. Loro sono molto attenti a quello che interessa loro, io direi principalmente le attenzioni, il tempo. Forse, più che in passato, i ragazzi soffrono la mancanza del tempo da parte dei componenti della famiglia.

La famiglia è cambiata. Come vedono i giovani questa trasformazione?

Sebbene noi ci concentriamo molto su alcune caratteristiche superficiali, come il sesso, l’orientamento sessuale, invece ai ragazzi interessano molto meno. Quello che sicuramente li colpisce molto, è il fatto che il nostro tempo è sempre minore, questo è un grande cambiamento nella famiglia, che sempre di più più si dota di servizi.  Che possono essere le attività che questi ragazzi svolgono, oppure i luoghi che frequentano, che tendono sempre di più ad accoglierli, qualsiasi posto oggi ha un’area dedicata a loro.

Ecco questo loro lo notano molto. Tutte le altre trasformazioni che noi abbiamo osservato, ecco, dal nostro punto di vista, che abbiamo visto rivoluzionarie: quindi l’introduzione delle famiglie monogenitoriali, l’identità sessuale, questo per loro non è assolutamente un cambiamento. E’ la realtà e quindi la vivono come un fenomeno naturale.

Come dicevi tu, loro sono gli adulti di domani, ma sono anche i figli degli adulti di ieri. Sono quindi portatori di una necessità: integrare la loro cultura familiare, che si è formata nelle generazioni precedenti, con quella attuale. Quindi devono fare un po’ da elastico e cucire queste differenze. Quando queste differenze sono molto grandi, il loro compito è veramente arduo…

Quindi siamo più noi, della nostra generazione, a vivere questo cambiamento. Loro ci sono nati, sono immersi in questa cultura e quindi lo notano meno di noi…

Esatto, sì!

A tuo avviso, per quanto riguarda le famiglie omo-genitoriali, famiglie in cui i genitori sono dello stesso sesso, in realtà sono sempre esistite. Riflettevamo insieme prima di andare in onda: tu facevi degli esempi che mi piacerebbe raccontare anche a chi ci ascolta e ci segue.

Sì, le famiglie hanno sempre avuto, forse più che in questo momento storico, una componente monogenitoriale. Come durante i conflitti bellici, dove molte famiglie avevano perso molte delle figure maschili. Oppure semplicemente nei fenomeni migratori per ragioni di lavoro. C’è stata una stagione nel nostro Paese, in cui moltissimi uomini hanno lasciato le loro case.

Altra questione che possiamo dire è che nel passato, la stessa cosa succedeva per ragioni lavorative, gli uomini lasciavano le case, erano sempre assenti… nessuno si è mai chiesto se questo avrebbe inciso in qualche modo nella crescita dei figli.

Era assolutamente normale!

Oggi questa paura poggia non tanto sul fatto che ci siano delle famiglie con un solo genere, ma che questa sia una scelta libera dettata dal desiderio, dal piacere, dal proprio orientamento… dall’affermazione della propria identità che va in contrasto, con quelle che sono delle norma “millenarie”.

Quindi ancora una volta è più un fatto culturale che sostanziale.

Tu mi chiedevi la mia opinione. La letteratura scientifica è vasta e abbastanza consolidata, e ci dice che i figli delle famiglie omo-genioriali crescono nello stesso modo dei figli che hanno le famiglie composte da genitori di generi diversi.

Benissimo, e dopo questa rassicurazione di cui siamo molto contenti, lasciamo il dott. Marco Silvaggi, lo ritroveremo sicuramente qui nelle prossime interviste che faremo per Men’s Life.

Grazie a tutti e arrivederci!

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Redazione di Men’s Life


 

 

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Ai microfoni di Antenna 1 torna Marco Silvaggi, il sessuologo di Men’s Life. A lui abbiamo chiesto di parlarci di come i giovani di oggi vedono la trasformazione della famiglia “tradizionale”.

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Ultimo aggiornamento:  28 febbraio 2020