Come non perdere il desiderio?
Stando isolati in casa, da soli o occupati in convivenze forzate, lontani dalle proprie abitudini è facile perdere il desiderio e l’interesse per le cose.
Questo può avvenire per diverse ragioni: per alcuni ad esempio la “spinta” degli altri è fondamentale per attivarsi, per altri invece la consapevolezza che “tanto il modo è fermo” può essere una ragione sufficiente ad estraniarsi da qualsiasi attività produttiva e creativa. Queste reazioni, se in un primo momento possono essere normali, con il passare dei giorni rischiano di condurre ad uno stato di apatia e trascuratezza nemici del benessere.
Infatti, la presenza di un progetto, di una attività, di un impegno, di un desiderio, sono fondamentali per alimentare la nostra vita.
Quali sono i principali pericoli per il nostro desiderio?
Il desiderio si nutre della mancanza di qualcosa e della nostra tendenza a colmare questa mancanza.
Fra i molti fattori che possono farcelo perdere può esserci il senso di impotenza.
È abbastanza comprensibile che si ritenga di avere poche possibilità di fare qualcosa di significativo e per questo ci si lasci un po’ andare.
Oppure il pensiero che quello che stiamo facendo non sarà visto, non almeno nel breve periodo e che quindi resterà fine a sé stesso.
Attenzione però, anche ai progetti utopici di rivoluzione possono giocarci brutti scherzi… fare infatti una lunghissima lista di cose da fare, seppure tutte giuste, può rendere il compito troppo pesante e impedirci di iniziare.
Per questo, può essere utile valutare alcuni possibili consigli per affrontare la situazione:
- Prepararci, curarci e vestirci in modo adeguato, anche se siamo in casa.
- Concentrarsi e cercare di stabilire cosa potrebbe interessarci realizzare indipendentemente dalle aspettative e dai desideri degli altri. Fare una breve lista: 1, 2 massimo 3 cose che è realisticamente possibile portare a termine in un tempo compatibile con la propria capacità di attendere i frutti del proprio lavoro (per alcuni può essere una settimana, per altri 2 ore!).
- Dedicare un tempo prestabilito alla nostra attività, senza lasciare che altre cose si mettano in mezzo. Al termine del tempo che abbiamo deciso di dedicare al nostro progetto, troveremo il mondo esattamente dove lo abbiamo lasciato! niente paura.
Cosa c’entra questo con la sessualità… se vogliamo nulla, oppure tutto.
Il desiderio infatti ha bisogno di assenza (come quando siamo impegnati in qualcosa che ci appassiona), di cura di sé e di autostima (come quando ci sentiamo “in ordine” e raccogliamo i frutti di un nostro progetto, piccolo o grande che sia).
In ogni caso per tutte le novità sul coronavirus ti invitiamo sempre a verificare le informazioni e le notizie sulla sezione specifica del Ministero della Salute
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